Incentivi e rottamazione auto non di proprietà: quando e come è possibile?

In merito alla possibilità di ottenere incentivi con la rottamazione di auto non di proprietà, ci sono novità interessantissime che non riguardano soltanto l'Ecobonus.

8 maggio 2019 - 13:32

Si possono ottenere incentivi con la rottamazione di un’auto non di proprietà, ossia intestata a un’altra persona? È una domanda che sta girando parecchio soprattutto dopo la recente introduzione dell’Ecobonus 2019 – 2021, che offre la possibilità di accedere a contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni. E poiché l’importo di tali contributi aumenta se contestualmente all’acquisto si rottama una vettura inquinante, molti si stanno chiedendo se per assicurarsi gli incentivi sia assolutamente necessario demolire un’auto di proprietà. O se si possa rottamare anche il veicolo di un altro intestatario (ovviamente con il suo consenso).

ECOBONUS 2019: SI PUÒ ROTTAMARE UN’AUTO NON DI PROPRIETÀ?

La risposta alla domanda è nei requisiti di accesso agli incentivi dell’Ecobonus. Il veicolo da dare in rottamazione deve essere intestato, da almeno 12 mesi, all’acquirente o a uno dei familiari conviventi alla stessa data. L’auto da rottamare per usufruire dell’Ecobonus, quindi, non deve essere intestata per forza alla persona che acquista la vettura nuova, ma anche a un familiare che convive nella stessa casa. L’unica condizione richiesta è che, alla data di acquisto, la convivenza duri da almeno 12 mesi. Per esempio dopo un anno di matrimonio il marito può rottamare l’auto intestata alla moglie, e viceversa. Per dimostrare che l’altro intestatario faccia davvero parte del nucleo familiare, è sufficiente presentare un’autocertificazione dello stato di famiglia.

INCENTIVI E ROTTAMAZIONE AUTO NON DI PROPRIETÀ: È POSSIBILE?

Ma a prescindere dall’Ecobonus 2019 – 2021, c’è una norma generale che regola la possibilità di ottenere incentivi con la rottamazione di auto non di proprietà? In realtà no e fino a oggi le singole case automobilistiche e i concessionari hanno sempre deciso in base alle rispettive politiche aziendali. Abbiamo però constatato che di solito (ma non è una regola fissa) le promozioni attuate dai concessionari hanno maglie un po’ più larghe rispetto alle case madri. E in qualche caso possono pure prevedere la rottamazione di auto intestate ad altri, ma sempre con dei limiti.

IL CASO DELLA MEGAROTTAMAZIONE FIAT

Tuttavia ciò che abbiamo appena scritto viene clamorosamente ribaltato dalla nuovissima MegaRottamazione Fiat, che consente di cambiare la propria vecchia auto a condizioni che il marchio torinese ha giustamente definito straordinarie, o quanto meno insolite. Per la prima volta infatti, per accedere all’incentivo non è necessario che l’acquirente sia anche l’intestatario del veicolo da rottamare. O che abbia qualche vincolo di parentela con lui. Basta trovare una qualsiasi automobile da rottamare e che l’effettivo proprietario sia d’accordo (con tanto di autorizzazione scritta). L’iniziativa è valida fino al 31 maggio 2019 e qualcosa ci dice che presto sarà copiata da molti altri marchi. Insomma, stiamo andando verso la libera rottamazione delle auto non di proprietà.

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