Certificato di assicurazione: no multa se si mostra una stampa non originale

Necessari chiarimenti sul certificato di assicurazione: niente multa se si mostra una stampa non originale del documento oppure se si esibisce in formato digitale direttamente dallo smartphone.

9 maggio 2019 - 13:28

Da quando nel 2015 è stato abolito il contrassegno da mettere sul parabrezza dell’auto (il classico tagliando), si è creata un po’ di confusione sulle modalità con cui le Forze dell’ordine devono verificare la regolare copertura assicurativa di una vettura. A dimostrazione che, talvolta, le norme introdotte per semplificare determinate procedure finiscono invece per complicarle. L’unica cosa certa è che il conducente, anche senza tagliando, deve sempre dimostrare di aver correttamente pagato l’assicurazione obbligatoria. E nel caso in cui gli agenti accertatori non riescano ad effettuare il controllo collegandosi alla banca dati del Ministero, è tenuto a esibire il certificato di assicurazione. In un qualsiasi formato, anche su stampa non originale.

LA VERIFICA DELLA COPERTURA ASSICURATIVA

Ricapitolando. Dopo l’abolizione del contrassegno cartaceo, la verifica della copertura assicurativa di un veicolo è adesso affidata a un controllo telematico in tempo reale alla banca dati del MIT. Può però succedere che per un qualsiasi motivo, soprattutto di natura tecnica, gli agenti siano impossibilitati ad eseguire il controllo. Oppure che dalla verifica la vettura risulti erroneamente non assicurata, magari perché la banca dati non è aggiornata (non dovrebbe accadere ma può succedere). Allora per fugare ogni dubbio (ed evitare la multa) il conducente deve mostrare il certificato di assicurazione RC auto, che quindi va sempre tenuto in macchina. Come del resto dispone l’art. 180 del Codice della Strada.

CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE ANCHE SU STAMPA NON ORIGINALE

Solo che siamo nel 2019 e non più negli anni ‘70, e il formato digitale sta pian piano soppiantando quello cartaceo, divenuto ormai obsoleto. Per cui non è prevista alcuna multa se il certificato di assicurazione si esibisce direttamente in formato pdf (o simile) dallo smartphone o da un altro dispositivo elettronico. Oppure, altra ipotesi assolutamente valida, se si mostra una copia non originale del documento.

LA CIRCOLARE DEL VIMINALE

Del resto la circolare 300/A/5931/16/106/15 del Ministero dell’Interno parla chiaro. “In sede di controllo”, si legge sulla nota del Viminale, “può essere esibito agli organi di polizia stradale anche un certificato di assicurazione in formato digitale o una stampa non originale del formato digitale stesso, senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso dell’originale del certificato di assicurazione obbligatoria; o senza che possa essere richiesta la successiva esibizione di un certificato originale in formato cartaceo”.

CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE DIGITALE? OCCHIO ALLA BATTERIA DELLO SMARTPHONE

Insomma, la tecnologia semplifica la vita ma occhio a prendere i dovuti accorgimenti. Chi circola senza certificato di carta, originale o meno, contando di mostrare la copia in formato digitale dal telefonino, deve fare in modo di non trovarsi mai in una situazione di batteria del dispositivo scarica. Perché in questo caso gli risulterebbe impossibile dimostrare di essere in regola e scatterebbe l’inevitabile sanzione. Meglio cautelarsi con una batteria di riserva o con una powerbank. E giacché ci siamo, facciamo un veloce recap sui documenti che bisogna sempre tenere in auto.

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