Calze da neve equiparate alle catene anche in Italia: ok del Ministero

Finalmente anche in Italia le calze da neve sono equiparate alle catene da neve: c'è infatti la circolare del Viminale, presto uscirà l'apposito decreto

10 ottobre 2022 - 16:55

È finalmente giunta a conclusione l’annosa questione dell’omologazione delle calze da neve in Italia, che ha tenuto banco per oltre un decennio. Nell’attesa di un nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili che sostituisca il precedente, fermo al 2011, con la circolare 300/STRAD/1/0000035611.U/2022 del 27 ottobre 2022 il Viminale ha autorizzato l’uso in Italia delle calze da neve in alternativa alle catene da neve, comunicando agli operatori delle Forze dell’ordine adibiti ai controlli su strada di non sanzionarne l’utilizzo.

Aggiornamento del 27 ottobre 2022 a seguito della circolare del Ministero dell’Interno che autorizza l’uso delle calze da neve in Italia.

CALZE DA NEVE IN ITALIA: UNA CONTROVERSIA LUNGA OLTRE 10 ANNI

Come forse ricorderete le calze da neve sono apparse sul mercato nel lontano 2003 grazie alla felice intuizione dell’azienda norvegese Autosock Operations A.S. Dopo un iniziale successo, dovuto al prezzo competitivo e alla facilità di installazione rispetto alle catene, la diffusione delle calze da neve in Italia ha subito una frenata a causa del rifiuto dell’allora Ministero dei Trasporti (oggi MIMS) di equipararle alle catene da neve per problemi legati all’omologazione, con successiva disputa legale tra le parti che si è trascinata fino ai giorni nostri. Tutto questo mentre altri Paesi europei (Francia, Germania, Svizzera, Spagna, ecc.) e non (USA, Canada, Cina, Giappone) hanno autorizzato da tempo l’uso delle calze da neve come dispositivi antiscivolo per gli pneumatici alternativo alle catene.

CALZE DA NEVE EQUIPARATE ALLE CATENE GRAZIE ALLA NUOVA NORMA EUROPEA

La chiave di volta che ha fatto definitivamente pendere la bilancia a favore delle calze da neve, mettendo infine k.o persino l’elefantiaca burocrazia italiana, è stata il rilascio di una nuova omologazione europea (EN 16662-1:2020, recepita poi in Italia con la UNI EN 16662-1:2020) che ha parificato le catene da neve in metallo e i dispositivi antiscivolo in tessuto (come appunto le calze, che in genere sono in poliestere), previo superamento di severi test di sicurezza, prestazione e qualità. A questo punto, infatti, anche se con esasperante lentezza, il Ministero non ha potuto far altro che adeguarsi, dando piena dignità alle calze da neve (che comunque si sono sempre vendute, approfittando si una ‘sospensiva’ del Ministero dell’Interno che ha bloccato le multe in attesa dei ricorsi).

CALZE DA NEVE AMMESSE IN ITALIA: DA QUANDO SI POSSONO USARE?

Il MIMS ha già predisposto un progetto di decreto ministeriale che riconosce la norma UNI EN 16662-1:2020 quale standard di riferimento per la certificazione dei dispositivi supplementari di aderenza. Pertanto tutti i dispositivi che otterranno l’omologazione alla nuova norma (molti di quelli che sono in commercio l’hanno già ricevuta) saranno legittimamente utilizzabili sulle strade in cui vige l’obbligo di dotazioni invernali. Ma da quando? Il nuovo DM potrà essere adottato solo allo scadere del periodo di notifica dello stesso alla Commissione europea, stabilito al 2 gennaio 2023. Ma trattandosi di una norma tecnica di valenza europea, si ritiene già possibile utilizzare dispositivi conformi alla suddetta norma, come ha appunto confermato la circolare del Viminale del 27 ottobre 2022 che abbiamo citato all’inizio.

Quindi anche se il decreto ministeriale sarà aggiornato solo a gennaio 2023, fin dal prossimo 15 novembre 2022, quando scattano gli obblighi di dotazioni invernali su molte strade italiane, si potranno usare le calze da neve al posto delle catene senza rischiare nessuna multa. Ovviamente le calze rappresentano soltanto un’alternativa, chi preferisce le catene o montare direttamente gli pneumatici invernali potrà farlo liberamente.

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