Bollo auto sospeso o cancellato? Tutta la verità

Bollo auto sospeso o cancellato? Tutta la verità

Bollo auto, nessuna cancellazione definitiva: nel 2027 arriva un’esenzione selettiva, limitata a determinati veicoli. Le nostre perplessità anche sul numero di mezzi coinvolti

 

Bollo auto, nessuna cancellazione definitiva: nel 2027 arriva un’esenzione selettiva, limitata a determinati veicoli. Le nostre perplessità anche sul numero di mezzi coinvolti

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17 Settembre 2026 - 10:47

Diversi media e social parlano in queste ore di abolizione strutturale e totale del bollo auto. Domanda: è vero che la tassa regionale di proprietà sulle vetture scompare? No. Si tratta di un’esenzione valida solo per il 2027, non la cancellazione definitiva del balzello, per sempre. La misura riguarda solo le persone fisiche soggette al pagamento per una macchina alimentata a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, purché la potenza non superi 80 kW, equivalenti a circa 109 CV. Pertanto, in estrema sintesi, quelle sotto una certa potenza: le “piccole”, le citycar, le utilitarie, generalizzando e con qualche rara eccezione.

BOLLO AUTO CANCELLATO PER TUTTE LE AUTO? NO

L’agevolazione non spetta a tutte le auto possedute dalla stessa persona. In presenza di più veicoli che rispettano i requisiti, l’esenzione viene riconosciuta soltanto a un mezzo: il criterio previsto individua la vettura meno potente, con ulteriori regole in caso di pari potenza. Anche per motocicli e ciclomotori sono previste condizioni specifiche.

A quanto pare, il titolare del veicolo dovrà anche essere in regola coi pagamenti dell’assicurazione obbligatoria RCA. Ma per adesso il Governo ha fatto solo l’annuncio della bozza di decreto: si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per capire meglio le regole.

LEGGE BILANCIO 2027: TAGLIO BOLLO PERMANENTE?

L’ipotesi di rendere l’esenzione permanente potrebbe essere affrontata con un successivo intervento legislativo, magari con la legge Bilancio 2027.

Non si sa invece da dove arriveranno le risorse necessarie per compensare le minori entrate delle Regioni: circa 2,5 miliardi di euro da parte dello Stato verso gli Enti locali, che incassano oltre 7 miliardi di euro l’anno in bolli. Il Governo ha indicato l’intenzione di trasferire alle Regioni le risorse necessarie a compensare il mancato gettito. La nuova disciplina inoltre riguarda i periodi interessati dalla misura e non costituisce un condono degli eventuali importi precedenti.

Non è neppure definito se il provvedimento sul bollo sia da intendere come una sorta di “bonus” per i rincari dei carburanti: lo stesso decreto include le nuove regole sulla tassa e il micro taglio temporaneo ancora più basso per le accise diesel.

Bollo auto sospeso o cancellato? Tutta la verità

IL “MISTERO” DEI NUMERI

Secondo quanto diffuso da fonti di Palazzo Chigi, l’esenzione una tantum del bollo dovrebbe riguardare tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli. Tuttavia, si tratta di cifre che lasciano spazio a interrogativi, a nostro giudizio.

Il dato merita infatti cautela se rapportato alla realtà del parco circolante italiano, che conta circa 40 milioni di auto e oltre 7 milioni di due ruote, per un totale superiore ai 47 milioni di mezzi. Se l’esenzione venisse applicata al 70% delle sole vetture, finirebbe per coinvolgere circa 28 milioni di auto; aggiungendovi i circa 7 milioni di motocicli, la platea potenziale andrebbe a sfiorare i 35 milioni di veicoli.

Non è chiaro, dunque, su quale perimetro sia stato calcolato quel 70%: l’ipotesi è che non sia riferito al totale delle auto in circolazione, ma a un sottoinsieme già fortemente filtrato dai vincoli del provvedimento (come l’intestazione a persona fisica e il limite del singolo veicolo a proprietario). Si resta in attesa di specifiche ufficiali per chiarire l’effettiva portata dei numeri.

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