Automobilisti senza cintura multa

Automobilisti senza cintura: una multa ogni cinque minuti

In Italia gli automobilisti senza cintura sono aumentati nell'ultimo anno, tanto che viene comminata una multa ogni cinque minuti. Eppure le cinture salvano la vita

22 ottobre 2019 - 13:02

Abbiamo contato almeno 5 buoni motivi per indossare sempre le cinture di sicurezza (anche posteriori), ma gli automobilisti italiani evidentemente la pensano in un’altra maniera, se è vero com’è vero che nel nostro Paese ogni 4,7 minuti viene comminata una multa per il mancato utilizzo delle cinture. E purtroppo la media, elaborata su dati forniti da Polizia e Carabinieri, continua a peggiorare. Nei primi nove mesi del 2019 gli automobilisti sanzionati per questa violazione sono aumentati del 10,1% rispetto allo stesso periodo del 2018.

AUTOMOBILISTI SENZA CINTURA: PIÙ DI 80 MILA NEI PRIMI 9 MESI DEL 2019

In particolare da gennaio a settembre 2019 sono stati multate 82.840 persone senza cinture di sicurezza. In termini assoluti si tratta della seconda infrazione più commessa dagli automobilisti italiani, superata soltanto dall’eccesso di velocità (525.497 sanzioni, +32,3%). Con la differenza, però, che il superamento dei limiti di velocità è molto più facile da rilevare, grazie ai dispositivi elettronici a distanza come autovelox e tutor, mentre la verifica delle cinture richiede necessariamente il controllo umano. Facile, quindi, che il numero dei trasgressori sia ben più alto.

IN AUTO SENZA CINTURE DI SICUREZZA: LE SANZIONI PREVISTE

Ricordiamo che secondo l’articolo 172 del Codice della Stradail conducente ed i passeggeri dei veicoli […] muniti di cintura di sicurezza hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia”, e chi non ne fa uso “è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 a 323 euro” (più la decurtazione di 5 punti dalla patente, sanzione aggravata in caso di recidiva nel biennio successivo alla prima infrazione). Inoltre il conducente risponde del mancato utilizzo della cintura da parte del passeggero minore di età. Ma solo se a bordo non è presente chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Mentre dell’eventuale violazione del passeggero maggiorenne ne risponde personalmente quest’ultimo. Inutile precisare che le cinture vanno correttamente allacciate anche sui sedili posteriori.

L’IMPORTANZA DI INDOSSARE LE CINTURE DI SICUREZZA

Oltre all’aspetto economico (non è mai piacevole prendere una multa), indossare le cinture di sicurezza è fondamentale per mitigare le conseguenze di un sinistro stradale. Anche a velocità non particolarmente sostenuta. Le statistiche dicono infatti che nel corso degli anni – le cinture come le conosciamo oggi, quelle a tre punti, sono state inventate nel ‘59 dalla Volvo – i dispositivi di ritenuta hanno salvato il 28% delle persone coinvolte in incidenti che avrebbero potuto essere mortali. Percentuale che può salire al 50% se le cinture sono dotate di pretensionatore (come su tutte le auto nuove da diversi anni) e con la contemporanea presenza degli airbag.

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