Auto aziendale

Auto aziendale: si può usare nei giorni festivi?

L'auto aziendale si può usare nei giorni festivi? Dipende dalla modalità di concessione e di utilizzo stabilità nel contratto

19 maggio 2020 - 18:00

L’auto aziendale si può usare anche nei giorni festivi, dove per festivi intendiamo tutti quelli non lavorativi, sabato compreso? In altre parole, il dipendente o collaboratore che beneficia dell’auto aziendale può usufruire della vettura come se fosse di sua proprietà, guidandola anche al di fuori dell’orario di lavoro? O addirittura prestandola ad amici e familiari? Nelle prossime righe proveremo a dare una risposta a tutte queste legittime domande.

AUTO AZIENDALE PER USO LAVORATIVO, PERSONALE O PROMISCUO

Un’azienda può assegnare un’auto per uso lavorativo (o strumentale), e in questo caso il dipendente ha l’obbligo di utilizzarla solo ed esclusivamente nell’interesse della sua società. Oppure può concederla a titolo di fringe benefit per uso personale o promiscuo. Nel primo caso la vettura rientra completamente nella disponibilità del dipendente, che può farne l’utilizzo che vuole. Nel secondo (che è quello più comune) il veicolo può essere impiegato sia per svolgere l’attività lavorativa che per scopi personali. Ricordiamo che dal 1° luglio 2020 cambia la tassazione sulle auto aziendali a uso promiscuo, che sarà d’ora in poi calcolata considerando le emissioni di CO2 del veicolo, ma solo per le auto immatricolate dopo il 1° gennaio 2020. Mentre per i contratti stipulati fino al 30/6 si applicano ancora le attuali regole che prevedono una tassazione forfettaria del 30% su una percorrenza media annuale di 15.000 km.

AUTO AZIENDALE NEI GIORNI FESTIVI

Torniamo adesso alla nostra domanda iniziale: l’auto aziendale si può usare nei giorni festivi? In realtà abbiamo già risposto nel paragrafo precedente, precisando che l’auto aziendale concessa a uso promiscuo, ossia la formula di fringe benefit decisamente più diffusa, può essere impiegata sia per svolgere l’attività lavorativa ma anche per scopi personali. Quindi l’utilizzatore può usarla anche il sabato, la domenica e in qualsiasi altro giorno non lavorativo, di giorno e di notte, con la sua famiglia o con gli amici, per brevi gite o per lunghe vacanze. Salvo specifiche limitazioni indicate nel contratto, che va sempre letto con estrema attenzione prima di firmarlo. Per quanto riguarda invece la possibilità di far guidare l’auto aziendale a una persona diversa dall’intestatario, dipende sempre dalle disposizioni contrattuali. Teoricamente non dovrebbero esserci particolari impedimenti, a meno che sia espressamente prevista la guida esclusiva.

AUTO AZIENDALE A USO PROMISCUO: OBBLIGHI DELL’UTILIZZATORE

Ovviamente chi usufruisce dell’auto aziendale, a fronte delle numerose agevolazioni (tutti i costi fissi, come bollo e RC auto, e gli adempimenti burocratici sono in genere a carico dell’azienda) è tenuto a osservare delle rigide regole di utilizzo, pena la revoca del beneficio. Tra le più comuni c’è il divieto di mettersi alla guida in stato di alterazione per abuso di alcolici o droghe (in caso di incidente con colpa l’azienda potrebbe rivalersi sul dipendente) e l’obbligo di dare tempestiva comunicazione nell’ipotesi di guasti, incidenti o furti. È inoltre importante che il lavoratore sappia con certezza se la vettura è coperta dalla garanzia kasko, per non essere costretto a risarcire di tasca sua eventuali danni collegati alla circolazione del mezzo.

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