Cartello tedesco: l'UE minaccia sanzioni, Mercedes blocca la E 350d
Mercedes sceglie di rivedere le emissioni della E 350d e ne blocca le vendite, le emissioni inquinanti tornano a impensierire i costruttori tedeschi
Mercedes sceglie di rivedere le emissioni della E 350d e ne blocca le vendite
Mercedes sceglie di rivedere le emissioni della E 350d e ne blocca le vendite, le emissioni inquinanti tornano a impensierire i costruttori tedeschi
Lo scorso maggio è entrata nei listini Mercedes la E 350d, equipaggiata con il generoso V6 sovralimentato da 3.0 litri. Nonostante il modello abbia pochi mesi di vita la Casa di Stoccarda ha deciso di sospenderne temporaneamente le vendite; la motivazione è da ricercare nella volontà di rivedere alcune soluzioni tecniche al fine di ridurre le emissioni inquinanti e richiedere una nuova omologazione. Si tratta di una scelta volontaria da parte della Stella, ma il sospetto che si tratti di una decisione fortemente influenzata dal timore di uno scandalo è alto.
DECISONE AUTONOMA DELLA CASA, RIDURRE LE EMISSIONI NOX Mercedes ha deciso di reingegnerizzare il propulsore V6 turbo diesel rivedendo il sistema di post trattamento dei gas di scarico. L'intento è quello di ridurre le emissioni NOx, gli ingegneri avrebbero trovato una soluzione tecnica per rendere più pulito il propulsore, la cui sigla è OM642 LS, senza inficiare le performance o alterare il piacere di guida. Il magazine britannico Autocar ha raccolto la dichiarazione ufficiale della Casa tedesca riguardo la scelta di rivedere tecnicamente il propulsore: “Le modifiche che apporteremo permetteranno al sistema di funzionare in modo più efficiente”. (Intanto dal 1 settembre cambiano le procedure di omologazione, leggi tutto qui).
UN CATALIZZATORE MAGGIORATO E NUOVO SOFTWARE DI GESTIONE Uno degli interventi più rilevanti previsti per il V6 da 3.0 litri è l'adozione di un catalizzatore SCR (Selective Catalyst Reduction) di dimensioni maggiori rispetto a quello installato sulla versione in vendita fino ad oggi. Un catalizzatore più ampio fornisce una superficie maggiore per l'atomizzazione della soluzione AdBlue iniettata nel flusso dei gas di scarico; in questo modo aumenterà la capacità del sistema di neutralizzare le emissioni di NOx. Mercedes ha specificato che oltre al nuovo catalizzatore sono previste anche modifiche al software di gestione elettronica del propulsore (Sapevi che Mercedes ha richiamato 3 milioni di auto volontariamente? Scopri qui perché).
IL SERBATOIO ADBLUE PERO' NON SI TOCCA Quello che non sarà toccato da questa revisione tecnica è il serbatoio della soluzione AdBlue, questo infatti non verrà ampliato, mantenendo l'attuale capacità. Questo dettaglio riporta alla mente una delle “magagne” ordite dal presunto cartello dei costruttori d'auto tedeschi. Lo scorso luglio il settimanale Der Spiegel ha pubblicato un dossier nel quale viene denunciata l'esistenza, almeno ventennale, di un cartello tra i brand tedeschi; tra le decisioni e gli accordi strategici concordati dal cartello rientra anche quello di fissare, al fine di contenere i costi, in soli 8 litri il serbatoio del liquido AdBlue; questa capacità si è rivelata insufficiente a seguito dell'introduzione delle più recenti normative antinquinamento (Leggi qui perché i sospetti di un cartello hanno raffreddato i rapporti tra BMW e Mercedes). Daimler e Volkswagen hanno deciso di autodenunciarsi alla Commissione Europea e all'Antitrust di Berlino per presumibili violazioni della concorrenza, confidando in provvedimenti più clementi di quelli previsti dalle leggi.