Campania: aperta la Variante strategica di Grottaminarda

Armani esulta per l'inaugurazione "nei tempi previsti" dei 6 km che rendono il centro abitato meno battuto dal traffico e più sicuro

24 febbraio 2016 - 9:00

Con una certa enfasi, l'Anas dà notizia che è stata aperta oggi al traffico, nel pieno rispetto dei tempi contrattuali, la Variante di Grottaminarda, compresa tra il km 8,600 della strada statale 90 “delle Puglie” e il km 2,500 della ex statale 91 “della Valle del Sele”, in provincia di Avellino. L'opera è stata illustrata in una conferenza dal presidente Anas, Gianni Vittorio Armani, e dal Governatore della Regione Campania,Vincenzo De Luca. “È una nuova, importante opera che migliora la viabilità di questo territorio dell'Irpinia, anche verso la Puglia, e che è stata resa possibile grazie al lavoro altamente professionale svolto da Anas e dall'impresa esecutrice in perfetta sinergia con Regione, Prefettura, Forze dell'Ordine, Provincia, Comune e tutti gli altri Enti Territoriali coinvolti”, ha dichiarato Armani (intento a una legittima opera di ricostruzione dell'immagine dell'Anas, vedi qui).

QUANTI SOLDI – L'intervento, del valore complessivo di oltre 36 milioni di euro, è stato interamente finanziato dalla Regione Campania con fondi POR FESR 2007-2013 e consegnato da Anas all'impresa appaltatrice l'8 agosto 2013, con un tempo di esecuzione contrattuale dei lavori pari a 900 giorni. L'infrastruttura consente di bypassare il centro abitato di Grottaminarda. È lunga circa 6 km e si connette alla viabilità esistente mediante 3 rotatorie: una in località “Fontana del Re” di collegamento con la strada statale 90, una al bivio in località “Sturno” di raccordo con la ex strada statale 91 ed un'altra in località Carpignano, che si congiunge alla strada provinciale 36.

QUALE OBIETTIVO – La nuova variante favorisce lo smaltimento dei flussi veicolari di lunga percorrenza che attualmente attraversano il centro abitato di Grottaminarda, liberandolo da inquinamento acustico e ambientale, decongestionando il traffico e permettendo così una notevole rivalutazione del centro storico. “È un esempio di come Anas realizzi le opere nel pieno rispetto dei tempi sanciti dal cronoprogramma, grazie anche all'elevatissima professionalità della forza lavoro che possiede”, ha detto Armani. Per i traffici di lunga percorrenza la nuova arteria stradale permette il collegamento dei flussi di traffico da e verso l'autostrada A16 Napoli-Bari, grazie al vicino casello, e concretizza il collegamento con un tratto di strada già in esercizio, ovvero il tratto Tre Torri-La Manna-Bivio per Sturno.

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI – Una curiosità: nelle aree interessate dal cantiere, sono stati fatti importanti ritrovamenti archeologici, nonostante i quali si è riusciti a lavorare nel pieno rispetto del cronoprogramma, senza arrecare ritardi ai lavori. Anche a seguito delle verifiche archeologiche preventive effettuate, sono state programmate le successive campagne di indagini archeologiche, coerentemente con lo sviluppo dei lavori.Sono stati rinvenuti una necropoli di età alto medioevale e insediamenti, anche precedenti, quali un impianto produttivo del secondo secolo avanti Cristo, con annessa fornace. L'intero impianto produttivo di epoca romana repubblicana (fornace, opere idrauliche, bacino di decantazione) è stato spostato e riallocato all'interno del Castello d'Aquino di Grottaminarda. Ma adesso l'Anas si gioca una partita importante sulla Salerno-Reggio Calabria, specie dopo il rilancio di Renzi: vedi qui.

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