Brexit UK: Toyota salva la Nuova Auris e migliaia di posti di lavoro

Toyota e il Governo UK hanno trovato un accordo per continuare a produrre a Burnaston anche la futura nuova Auris nonostante le incognite della Brexit

9 ottobre 2017 - 10:00

L'industria automobilistica nel Regno Unito al tempo della Brexit, potrebbe essere il sottotitolo all'articolo che state leggendo; il nuovo assetto che va delineandosi in UK porta Governo e costruttori a trovare compromessi e a mettere sul tavolo delle trattative garanzie e rassicurazioni per potere lavorare con serenità. Toyota e l'esecutivo britannico hanno trovato un accordo temporaneo per consentire al costruttore nipponico la costruzione della nuova generazione del modello Auris sul territorio di Sua Maestà Elisabetta II; la fabbrica inglese è una delle più grandi del Paese e offre occupazione a migliaia di persone, il conferimento della la commessa del nuovo modello sarebbe vitale per salvaguardare l'attività dello stabilimento e i posti di lavoro. Accordo definitivo entro la fine dell'anno.

MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO E UN INDOTTO DA SALVAGUARDARE Lo stabilimento Toyota di Burnaston è una delle strutture chiave della produzione del brand giapponese nel Vecchio Continente; dalle linee di produzione di questo impianto infatti vengono fuori le medie Auris e le “ammiraglie” Avensis per poi essere distribuite nel resto del continente. Come dicevamo in apertura la fabbrica offre lavoro a migliaia di persone, oltre all'indotto di fornitori e terzisti che gli gravita intorno; per il Governo è quindi fondamentale, onde evitare un consistente danno sociale, che il costruttore giapponese continui a investire e sostenere l'attività produttiva nel Regno Unito. A questo scopo è stato siglato un accordo, seppur temporaneo, per tranquillizzare Toyota e farle portare a Burnaston anche la futura nuova generazione della Auris (Intanto l'affare Opel di PSA crea non pochi interrogativi in UK).

BREXIT, PRESTO MA NON SUBITO. SI SFRUTTERA' IL PERIODO TRANSITORIO La nuova Toyota Auris dovrebbe raggiungere i mercati soltanto nel 2021 ma la Casa in maniera previgente cerca di comprendere, ed eventualmente agire di conseguenza, dove è più conveniente, o meno dannoso, costruire il nuovo modello e predisporre quanto necessario. La nuova auto media del celebre marchio giapponese sembra essere destinata, nonostante la Brexit, ad avere natali sotto l'egida della Union Jack. Una fonte vicina al brand ha dichiarato a Reuters: “La direzione di Toyota UK confida nel lasciare la produzione della nuova Auris nel Regno Unito, è ancora presto per determinare la natura del rapporto commerciale del Paese con la UE e ci sarà un periodo transitorio” (Anche Jaguar Land Rover è fiduciosa e assume in UK).

GARANZIE SCRITTE PER SPINGERE LE CASE A INVESTIRE IN UK La dichiarazione rilasciata alla celebre agenzia di stampa non ha trovato il conforto o una smentita da parte di Toyota, sappiamo comunque che l'azienda ha dimostrato di voler continuare a investire in Gran Bretagna; lo scorso marzo, sempre Reuters, ha riportato la notizia di un possibile investimento da 240 milioni di sterline per l'upgrade dello stabilimento a una nuova piattaforma globale per la costruzione di automobili, senza però specificare quali saranno i modelli previsti (La piattaforma Toyota TNGA potrebbe finire in UK, leggi qui). La decisione sull'investimento sarebbe stata agevolata da una lettera governativa che rassicura il costruttore sugli accordi commerciali post-Brexit. 

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