Bollo auto dopo 3 anni: Equitalia ci riprova, ma le cartelle non vanno pagate

Equitalia sta inviando cartelle a volontà per il bollo auto non pagato nel 2013, non vanno pagate ma bisogna fare ricorso

8 febbraio 2017 - 12:11

Può capitare a tutti di pagare il bollo auto fuori tempo limite (entro il mese successivo a quello di scadenza), come all’esattore di esigere il pagamento con tanto di mora e interessi purché avvenga entro il terzo anno successivo a quello di riferimento. Tutto chiaro o forse no, visto che Equitalia – ancora una volta come denuncia l’Unione Nazionale Consumatori – sta inviando diverse cartelle per il mancato pagamento del bollo relativo all’anno 2013. Attenzione però a cestinarle in fretta e furia certi di passarla liscia su una sola gamba.

LA STORIA SI RIPETE “E’ sempre la stessa storia, – tuona l’Avv. Valentina Greco legale dell’Unione Nazionale Consumatori – nonostante il pagamento del bollo auto possa essere richiesto entro il terzo anno successivo al mancato pagamento, Equitalia continua a mandare cartelle ed avvisi di accertamento anche quando il diritto alla riscossione è ormai prescritto”. Pare infatti che già decine di automobilisti si siano affrettati agli sportelli dell’UNC. “Tantissimi cittadini -spiega l’Avv. Greco- stanno ricevendo una cartella di Equitalia con la richiesta di pagamento del bollo auto relativo all’anno di imposta 2013. Una richiesta che, insieme con interessi e sanzioni, determina in capo al contribuente l’esborso di una somma non dovuta in quanto prescritta”.

BISOGNA FARE RICORSO L’impulso di ignorare la cartella è frequente, sapendo che ormai sono scaduti i termini per avanzare pretese sul bollo auto non pagato, ma è meglio non vendere la pelle dell’orso prima di averlo preso. Innanzitutto bisogna accertarsi che il diritto di riscossione del bollo sia realmente caduto in prescrizione (vedi qui come calcolare il bollo auto e controllare i pagamenti). Se infatti la Regione ha inviato una comunicazione di pagamento nel corso dei 3 anni invitando al pagamento, il conteggio riparte da capo. Inoltre,  per calcolare il limite dei 3 anni, bisogna fare riferimento alla data di consegna alle Poste; quindi non a quella in cui si entra in possesso della notifica al proprio domicilio. Dopo aver accertato che il bollo auto non pagato almeno 3 anni prima è andato in prescrizione bisogna presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.

A CHI RIVOLGERSI “Consigliamo ai cittadini che hanno ricevuto la Cartella a partire da Gennaio 2017 – aggiunge l’Avvocato -, di controllare immediatamente se si riferisce al bollo del 2013 e ricordiamo che tramite ricorso si può chiedere l’annullamento dell’intera richiesta economica da parte dell’Ente di riscossione. Invitiamo i consumatori che avessero bisogno di assistenza e informazioni a scrivere a sos@consumatori.it”

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