BMW: sfida Mercedes-Benz nei sistemi multimediali

Intelligent Personal Assistant è il nuovo sistema multimediale di BMW, con cui il costruttore bavarese risponde all'impianto MBUX di Mercedes-Benz

7 settembre 2018 - 11:58

La sfida tra i premium brand tedeschi non riguarda più solo le prestazioni o la dotazione di serie, ma in ottica futura sarà concentrata soprattutto sulla tecnologia. Infatti, dopo MBUX, il sistema multimediale Mercedes-Benz User Experience di Mercedes-Benz (testato da SicurAUTO.it sulla nuova Classe A), anche BMW entra nel settore dell'intelligenza artificiale con il nuovo impianto di infotainment Intelligent Personal Assistant che, a partire da marzo 2019, sarà disponibile assieme ai dispositivi BMW iDrive 7.0 e Live Cockpit Professional. Il sistema multimediale Intelligent Personal Assistant debutterà assieme alla nuova BMW Serie 3, ma sarà disponibile anche per le ultime novità come X5, Z4 e Serie 8 Coupé.

IL FULCRO DELL'AUTO DEL FUTURO Stando a quanto dichiarato dalla stessa BMW, l'intelligenza artificiale rappresenterà il fulcro dell'auto del futuro, soprattutto perché riporterà al centro dell'attenzione il conducente e gli altri occupanti, migliorando ulteriormente il rapporto tra loro e la vettura. Oltre all'intelligenza artificiale (settore in cui i costruttori d'auto investiranno ben 14 miliardi di dollari), il sistema multimediale Intelligent Personal Assistant prevede altre due piattaforme, come il Remote Software Update per l'aggiornamento continuo e il servizio Open Mobility Cloud per la condivisione dei dati. Inoltre, il sistema multimediale Intelligent Personal Assistant di BMW regola le proprie funzioni anche in base alle informazioni raccolte dai sistemi integrati Microsoft Office 365, Skype for Business e Amazon Alexa, soprattutto a livello professionale.

“HEY, BMW!” PAROLA CHIAVE Il sistema multimediale Intelligent Personal Assistant entra in funzione attraverso il comando vocale “Hey, BMW!”, a cui possono seguire anche specifiche domande che verranno interpretate alla perfezione grazie proprio all'intelligenza artificiale. Ad esempio, con il comando vocale “Hey BMW, portami a casa!”, il suddetto dispositivo imposterà automaticamente la destinazione sulla mappa del navigatore satellitare. Con il comando vocale “Hey BMW, ho freddo”, invece, sarà regolata la temperatura all'interno dell'abitacolo fino a raggiungere il clima ideale per gli occupanti. Inoltre, il conducente potrà chiedere informazioni sullo stato d'uso dell'auto, a cui corrisponderanno tutte le informazioni in tempo reale sul display della vettura. In futuro, è previsto anche il percorso inverso, con la vettura che, sempre attraverso la funzione vocale, consiglierà lo stile di guida, i percorsi, la musica da ascoltare etc.

COMPUTER SU 4 RUOTE Il futuro dell'auto è sempre più legato al concetto di “computer su 4 ruote”, anche perché la tecnologia sarà sempre la variabile che influirà sull'acquisto di una vettura, soprattutto nel settore premium. Già adesso è visibile la prospettiva di questo futuro, con pulsanti e manopole sul cruscotto che stanno, pian piano, lasciando spazio a display ad alta definizione e intelligenza artificiale (settore in cui investirà anche un costruttore generalista come Toyota). Inoltre, l'auto nuova sarà scelta in futuro non più tanto per le prestazioni e la dotazione di serie, ma se fornirà la tecnologia giusta per risparmiare tempo e, quindi, denaro.

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