Bmw, multa in Cina per marchio clonato. Fine del plagio legalizzato?

Bmw ha incassato il consenso del tribunale cinese: aziende locali pagheranno 430 mila dollari alla Casa auto per aver "rubato? il marchio ai tedeschi

20 dicembre 2016 - 11:10

Il problema del plagio in Cina è diffuso e sempre presente, anche nel campo automobilistico. BMW si è trovata a dover fronteggiare delle copie del proprio logo, registrate da due aziende cinesi ed utilizzate come applicazione diretta su dei prodotti come una linea di abbigliamento. Per la prima volta il tribunale locale ha multato le aziende cinesi ed accolto la denuncia di BMW, segno di una timida apertura dopo anni di protezionismo.

BMW COPIATA Non è solo una l'azienda cinese che ha provato spudoratamente a copiare il logo di BMW per attirare più consumatori, ma ben due. La prima ad aver applicato sui propri prodotti una chiara “interpretazione” della classica elica tedesca è stata la Deguo Baoma Group Holdings Limited, che per giunta si traduce direttamente come “Gruppo BMW tedesco”, azienda che ha depositato il logo nel lontano 2008. In seconda istanza è arrivata anche la Chuangjia, brand di abbigliamento che ha apportato delle modifiche al proprio logo per renderlo più somigliante a quello della BMW.

FINALMENTE UNA MULTA Il tribunale di Shangai, in una sentenza che ha sorpreso non poco gli addetti ai lavori, ha dato ragione alla BMW in merito al plagio che ha subito, costringendo le due aziende coinvolte nella copia a dover pagare una multa: un totale di circa 431.000 dollari dovranno essere versati al brand tedesco di auto, secondo quanto affermano i colleghi dello Shangai Daily. L'accusa è stata, chiaramente, quella di aver utilizzato il logo registrato di BMW per migliorare la reputazione del proprio brand.

IL PROBLEMA DEL PLAGIO Questa sentenza a favore di BMW apre uno spiraglio luminoso in un paese che ha da sempre evidenziato il problema del plagio, in parte addirittura protetto da una politica interna a favore delle aziende locali (leggi di come ci siano, ora, meno paletti per le case estere in Cina). Tra i casi più assurdi di plagio di intere auto c'è quello della Range Rover Evoque, che non solo è stata copiata quasi per intero, ma addirittura è arrivata la beffa per JLR, con la revoca del brevetto (leggi del danno e della beffa per JLR sulla copia cinese della Evoque). Ad ogni modo non solo JLR, storicamente, è stata vittima di contraffazioni, perchè c'è anche quella della Tesla Model S (leggi della provocazione dei cinesi, con la copia della Tesla Model S), ma a quanto pare qualcosa si sta muovendo per far tornare tutto alla…normalità.

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