Bmw: Harald Krueger svela i piani su tecnologie e auto ibride+

Per BMW è iniziata la mutazione che cambierà il volto dell'azienda, da produttore di vetture premium a leader tecnologico e innovativo per la mobilità

25 ottobre 2016 - 10:00

Rispetto ai principali brand automobilistici che hanno svelato i propri piani per le auto di prossima generazione, la tedesca Bmw ha avuto un passo piuttosto lento, non facendo del resto mistero del proprio ritardo sulla concorrenza. I vertici di Monaco di Baviera hanno deciso di pigiare sull'acceleratore e sembrano avere le idee ben chiare su come agire nei prossimi anni. Chiara è anche la filosofia che imprimerà una decisa sterzata sulle strategie del marchio, il quale punterà su mobilità elettrica, guida autonoma, connettività e servizi di mobilità.

NUOVA GENERAZIONE MUTANTE BMW Il tour internazionale che BMW ha predisposto per celebrare il centenario della sua fondazione volge alle battute finali e il CEO della Casa tedesca Harald Krueger ha rilasciato un'intervista al magazine Autonews tracciando e spiegando il percorso che il brand dell'Elica si accinge a seguire nell'immediato futuro (Sapevi che BMW vuole riciclare le vecchie batterie per alimentare la rete elettrica?). Il punto focale evidenziato dal manager è la mutazione che il marchio compirà approssimativamente entro il 2025: “Negli ultimi 10 anni BMW è passata da essere il principale fornitore di vetture premium a leader per la mobilità e servizi premium. Adesso puntiamo a diventare la Casa automobilistica di riferimento per la tecnologia e l'innovazione nel campo della mobilità”.

ENTRO 10 ANNI UN QUARTO DELLE VENDITE SARA' ELETTRICO Secondo le previsioni di Krueger nei prossimi 10 anni la quota di veicoli ibridi ed elettrici immatricolati a marchio BMW e Mini giungerà al 25% del totale. Attualmente a listino il costruttore tedesco offre sette modelli ibridi e la full electric BMW i3, entro la fine dell'anno la Casa prevede di riuscire a vendere globalmente circa 60.000 unità elettrificate. Nei piani del Costruttore una variante roadster dell'ibrida BMW i8 sarà presentata nel 2018, mentre nel 2019 arriverà la Mini EV e l'anno successivo sarà il turno del SUV BMW X3 a trazione elettrica. La tappa più significativa è stata fissata per il 2021, anno in cui si concretizzerà la BMW iNext la punta di diamante dell'innovazione per la Casa tedesca (Ecco il futuro secondo BMW,la Vision Next 100) che Krueger non ha esitato a definire così: “Questa vettura sottolineerà la nostra forte pretesa di raggiungere la leadership tecnologica e nella guida autonoma”.

IMPRESCINDIBILI LE PARTNERSHIP TECNOLOGICHE Una crescita così repentina e il raggiungimento di un così elevato livello tecnologico saranno possibili soltanto con il supporto di partner di alto spessore. Il CEO Krueger ha ribadito quali sono le alleanze strategiche che BMW ha stretto negli ultimi mesi proprio in funzione di una rimonta sulla concorrenza e per potere concretizzare tutti i propositi e raggiungere gli obiettivi hi-tech. Una delle partnership chiave è quella con Intel e Mobileye, siglata la scorsa estate e focalizzata alla realizzazione di una piattaforma per la guida autonoma (Scopri qui tutti i dettagli della collaborazione BMW Intel). Condivisa con Audi e Mercedes è invece la proprietà delle mappe Nokia, fondamentali per lo sviluppo del driverless. Ultima ma non meno importante è la collaborazione, in progress, con Toyota sul tema della tecnologia a celle di combustibile.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)