BMW-Baidu. Salta l'accordo sulla guida autonoma: “opinioni inconciliabili”

L'alleanza cino-tedesca Baidu BMW si scioglie prima di aver raggiunto l'obiettivo finale, continuerà la collaborazione sullo sviluppo delle mappe HD

21 novembre 2016 - 9:00

Sembra essere terminato l'idillio tra BMW e Baidu e con esso il progetto congiunto di un'auto a guida autonoma pronta entro la fine dell'anno. I dirigenti delle due aziende hanno comunicato lo scorso weekend di aver deciso entrambe di terminare la collaborazione. Il colosso cinese, che ricordiamo essere l'alter ego asiatico di Google, adesso cerca nuovi partner di livello internazionale mentre BMW non svela i propri piani.

BAIDU COME GOOGLE PUNTA ALLA GUIDA AUTONOMA I grandi motori di ricerca del web sembrano avere il chiodo fisso delle auto a guida autonoma, lo scorso dicembre Baidu aveva presentato il primo prototipo di vettura driverless messo a punto con la collaborazione con la tedesca BMW (Qui tutti i dettagli del prototipo Baidu BMW). Da allora le due case avrebbero dovuto collaborare fianco a fianco per accelerare con decisione sul tema delle auto senza conducente, ma qualcosa non è andato per il verso giusto e nei giorni scorsi è arrivata, secondo quanto riportato da Autonews, la comunicazione che segna la fine della partnership.

MODELLO TEDESCO TROPPO DIVERSO DAL CINESE Le cause della separazione sono state riassunte in “opinioni inconciliabili”, senza specificare realmente cosa abbia portato le due aziende verso un punto di rottura insanabile. Secondo quanto dichiarato da Olaf Kastner, CEO BMW per la Cina, all'agenzia Reuters, le due aziende sarebbero riuscite a sviluppare la tecnologia necessaria ad assicurare la capacità autonoma di sorpasso ai prototipi, motivando così la separazione: “Abbiamo constatato che sia i ritmi per lo sviluppo che le idee delle due società erano troppo discordanti” (Sapevi che Baidu ha stretto accordi anche con Daimler?).

I CINESI NON PERDONO TEMPO E LAVORANO A NUOVE ALLEANZE BMW e Baidu comunque manterranno la collaborazione per quanto riguarda lo sviluppo della cartografia ad alta definizione, indispensabile per il funzionamento dei sistemi driverless. Dal canto suo Baidu, a margine della terza edizione della World Internet Conference, per mezzo del suo responsabile sul progetto di guida autonoma Wang Jing ha dichiarato: “Siamo aperti a qualsiasi partner e al momento stiamo intrattenendo dialoghi con numerose realtà”. Durante la conferenza Baidu ha offerto vari test drive su prototipi driverless sviluppati in collaborazione con costruttori cinesi come Chery, BYD e BAIC Motor (Leggi come BMW intendeva accelerare sul driverless con Baidu).

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