Bimbi dimenticati in auto, Hyundai usa gli ultrasuoni per allertare i genitori

Un problema del quale, sempre troppo spesso, si legge sui giornali. Ecco la soluzione di Hyundai, che verrà introdotta dal 2019 sui suoi modelli

4 ottobre 2017 - 8:29

Purtroppo, sempre più spesso, leggiamo di bimbi lasciati in auto, per ore e ore, sul sedile posteriore. Una situazione che può avere conseguenze gravissime se non d'inverno, certamente d'estate – qui la nostra guida, sempre attuale, sui 10 errori da non compiere quando si viaggia con i bambini -, a causa delle temperature elevatissime all'interno dell'abitacolo. Onde evitare situazioni del genere, delle quali si legge sempre più spesso sui giornali, Hyundai propone una sua tecnologia, che vedrà la luce su tutti i suoi modelli dal 2019, scopriamo insieme come funziona il Rear Occupant Alert di Hyundai.

COME FUNZIONA? Un sistema tanto semplice quanto intuitivo. Quello che viene utilizzato è un sensore ad ultrasuoni, montato nella parte posteriore del veicolo. Quando si attiva? Non appena il conducente scende e chiude la macchina, a quel punto, il sensore, monitorerà eventuali movimenti all'interno dell'abitacolo. Qualora rilevasse effettivamente la presenza di un bambino, o anche di un animale, prima verrà avviato un segnale acustico, con il suono del clacson, e uno visivo, attivando anche le luci.

INTEGRATO NEL BLUE LINK DI HYUNDAI Un servizio legato allo Hyundai's Blue Link, infatti, qualora sia i segnali acustici che quelli visivi venissero ignorati o non colti, verrà inviato immediatamente un messaggio sullo smartphone del conducente. Saranno presenti anche avvisi ancor prima che si scenda dall'auto, infatti, poco dopo lo spegnimento del motore, sul quadro strumenti comparirà un alert riguardo la presenza di passeggeri sul divanetto posteriore.

DAL 2019 SU TUTTI I MODELLI È vero, questo non è un sistema del tutto nuovo – qui ad esempio la proposta di Nissan – con non solo i produttori di auto che si sono prodigati nel risolvere una questione più sociale che legata all'industria automotive – qui la nostra prova del Remmy, un prodotto tutto italiano che segnala la presenza di bambini sul sedile posteriore -, ma fa piacere notare come, le Case auto e in questo caso Hyundai, si stiano muovendo per limitare il più possibile le “bad news” legate alle auto. Secondo le stime di Hyundai sono ben 38 i bambini morti nel 2017 a causa di colpi di calore solo negli Stati Uniti, una cifra decisamente troppo alta, per questo, dal 2019, il Rear Occupant Allert sarà un optional presente su tutte le auto proposte dal Marchio coreano.

1 commento

Enzo
0:34, 11 ottobre 2017

… e se il bimbo sta dormendo???

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