Bertone all'asta: il Tribunale di Milano "regala? 79 auto uniche

Circa 79 auto tra esemplari unici e prototipi andranno all'asta in blocco unico. Secondo gli esperti, una sola vale molto più del prezzo di partenza

24 luglio 2015 - 15:59

Ci troviamo tristemente a usare la parola “saldi” se pensiamo alle automobili del Museo Bertone messe in vendita a “prezzi stracciati” dal Tribunale di Milano. Vi raccontiamo la triste vicenda della fine di un patrimonio unico.

FARANNO GOLA A TUTTI I COLLEZIONISTI – La decisione, presa dopo il fallimento della storica carrozzeria Bertone 100 di Torino, ha messo in subbuglio un po' tutti, non solo gli appassionati e gli esperti di automobili d'epoca. Pensate un po', un patrimonio tutto italiano messo all'asta a partire dal 14 settembre, svenduto senza alcuna considerazione degna di merito. Settantanove tra modelli di serie, studi di ricerca e prototipi che verranno ceduti solo in blocco e con l'obbligo di non uscire dai confini italiani, partendo da una base d'asta per un totale di 1.514.200 euro, valore ridotto dal Tribunale del 30% e quindi pari a 1.059.940 euro.

ABBIAMO DETTO GIA' TUTTO – Secondo noi, non c'è altro da aggiungere, esperti o no, si capisce automaticamente che si tratta di un'operazione del tutto illogica. Pensate che, chi ci capisce veramente di automobili di questo livello e di operazioni tali, ha dichiarato che la cifra che rappresenta la base d'asta è pari alla quotazione di una sola delle auto del Museo, ovvero della Lamborghini Miura S telaio, che venne realizzata nel 1967 su disegno della Bertone e che nelle ultime aste specializzate ha spuntato prezzi attorno a 1,2-1,5 milioni di euro, arrivando nelle richieste dei commercianti che si occupano delle vendite tra privato e privato anche a sfiorare i 2 milioni di euro. Immaginate un po', tenendo conto di questo riferimento, che tipo di patrimonio racchiude il Museo Bertone! Uno dei più importanti nella storia dell'automobile e della tradizione motoristica italiana (avete mai pensato di acquistare un'automobile d'epoca?).

UN GIRO NEL MUSEO – Non potremmo mai raccontarvi in un solo articolo del “bello” che c'è nel Museo Bertone, non abbiamo lo spazio, bisognerebbe scrivere un libro, di molte pagine, tante ne ha scritte questa Carrozzeria italiana. Ci limitiamo, con rispetto, ad elencare solo alcuni dei meravigliosi esemplari: nell'elenco dei 79 lotti figurano una Lancia Stratos, una Lamborghini Countach, una Alfa Giulia SS, una Giulia Sprint e una Montreal, una Lamborghini Espada, cinque Fiat X1/9 in differenti configurazioni, oltre a prototipi di assoluta rarità come la splendida Aston Martin Jet2, la Ferrari Rainbow, la Bertone Nivola, la Chevrolet Ramarro e il prototipo per le gare Jaguar B99 GT. Nel 2012 le auto sono state esposte in un museo a Caprie, in provincia di Torino, quando si decise di fare del brand un simbolo del made in Italy riconosciuto e tutelato. Non è bastato a salvare l'impresa, ma possiamo solo consolarci pensando che le meravigliose creature firmate dalla Carrozzeria Bertone non saranno mai portate via dal suolo italiano che le ha viste sfrecciare forte. Con la speranza che chi si aggiudica questi sogni a quattro ruote, agisca nel loro interesse, che è quello storico e passionale.

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