Batterie auto elettriche: 7 Paesi europei si uniscono per tagliare i costi

Volkswagen prevede la costituzione, a partire dal 2020, della prima gigafactory europea. La European Battery Union avrà un'organizzazione trasversale.

22 marzo 2019 - 19:31

Volkswagen annuncia la prima gigafactory europea. Il colosso dell’auto tedesco si prepara al lancio della sua nuova gamma di vetture elettriche. Nel frattempo via al piano che prevede la costituzione, a partire dal 2020, di un consorzio di produzione europeo delle batterie. La European Battery Union avrà un’organizzazione trasversale tra gli Stati Ue. La produzione partirà dal 2020 in 7 paesi europei. L’idea è coprire l’intera catena di valore della batteria; dalle materie prime fino alla realizzazione del prodotto finito. In gioco c’è un finanziamento record da 1 miliardo di euro dalla Germania per costruire la prima gigafactory Ue. Al momento hanno presentato richiesta, oltre a Northvolt e Volkswagen, BASF, BMW e Varta, e già altri hanno manifestato interesse. Vediamo come nasce il primo gigante europeo della mobilità elettrica.

LA GIGAFACTORY

Il gruppo VW e il produttore svedese di batterie Northvolt vogliono stabilire la produzione di batterie per auto elettriche in Europa. Ecco allora che stanno formando un consorzio che sarà chiamato European Battery Union (EBU). Insomma Volkswagen annuncia la prima gigafactory europea e cerca partner. L’idea è unire nomi di spicco dell’industria da sette Stati membri dell’Ue. Da quanto si apprende questo consorzio inizierà a lavorare nel 2020. Secondo VW, le attività di European Battery Union si concentreranno sull’intero ciclo della batteria. Si partirà dalle materie prime passando per la produzione fino al riciclaggio. L’obiettivo principale è sviluppare una competenza completa nella produzione di celle per auto elettriche. Ad eccezione di Northvolt, Volkswagen non ha nominato direttamente le altre società partner. In ogni caso, ha annunciato in una nota che: “Le conoscenze acquisite saranno successivamente scambiate tra tutti i partecipanti su base transnazionale” (Leggi auto connesse VW arriva la piattaforma mondiale).

ALLEANZA 2.0

Northvolt e Volkswagen hanno già presentato richiesta di finanziamento al Governo federale tedesco per la produzione di celle di batteria. “Le sovvenzioni offerte dal Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia potrebbero rendere possibili gli investimenti finanziari”, si legge sempre nel comunicato stampa rilasciato da Volkswagen (Leggi Volkswagen investe nell’auto elettrica e taglia i dipendenti). Lo scorso novembre, il Ministro Federale tedesco per gli affari economici, Peter Altmaier, ha annunciato uno stanziamento di un miliardo di euro. Il tutto per la costruzione di un impianto per la produzione di celle di batteria. Lo scorso mese erano già diverse le richieste di finanziamento arrivate alle autorità tedesche. A presentare richiesta di finanziamento, oltre a Northvolt e Volkswagen, BASF, BMW e Varta, e molti altri.

SVILUPPI FUTURI

Secondo il Ministero federale tedesco per gli affari economici, il numero totale di aziende interessate al finanziamento è superiore a 30. L’annuncio dei consorzi vincenti richiederà probabilmente un po’di tempo. Le autorità tedesche stanno al momento valutando tutte le proposte, e ci vorranno alcune settimane. Volkswagen annuncia la prima gigafactory europea per le batterie delle auto elettriche ma non è sicuro che riuscirà ad aggiudicarsi l’intera somma messa a disposizione dalla Germania.

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