Volkswagen: arrivano le elettriche e il taglio di 7.000 dipendenti

Volkswagen avrà 7 mila dipendenti in meno con l'ampliamento della produzione delle auto elettriche, ma rassicura: non saranno licenziamenti

13 marzo 2019 - 21:39

Volkswagen procederà ad una attenta opera di ristrutturazione aziendale. Il marchio tedesco si prepara a lanciare la sua nuova flotta di auto elettriche legate al brand ID e fa i conti con la prospettiva futura. Nel dettaglio il nuovo line-up prevederà l’utilizzo di meno forza lavoro e per questo annuncia il taglio fino a 7.000 posti di lavoro. VW ha fatto sapere che non ci saranno licenziamenti ma, a partire dal 2023, il brand non rimpiazzerà i dipendenti che raggiungeranno l’età pensionabile. Il gruppo tedesco che si è detto pronto a sfornare la cifra impressionante di 20 milioni di auto elettriche. Diamo uno sguardo ai piani del brand.

NUMERI PESANTI

Volkswagen presenta i bilanci aziendali alla stampa internazionale e mette nero su bianco le prospettive future. Nel dettaglio il gruppo prepara un corposo piano di ristrutturazione che annuncia risparmi per 5,9 miliardi di euro all’anno a partire dal 2023. L’idea è quella di far crescere i margini di redditività calati nel 2018 al 3,8% dal 4,2% registrato nel 2017. Alla luce della transizione verso la mobilità elettrica VW si prepara al taglio della forza lavoro da 5.000 a 7.000 addetti. La decisione si è resa necessaria vista la minore complessità delle vetture elettriche rispetto a quelle a motore termico. Volkswagen, dal canto suo, si è affrettata a chiarire che non ci saranno licenziamenti, semplicemente a partire dal 2023 non saranno rimpiazzati i dipendenti che andranno in pensione (Leggi Volkswagen promette 70 modelli in 10 anni).

ARRIVA L’ELETTRICO

Strategia elettrica e nuove norme antinquinamento hanno condizionato i numeri del bilancio Volkswagen. Le elettriche richiedono in media uno sforzo del 30% in meno rispetto a una alimentata da un motore a combustione interna. Si lavora anche all’automatizzazione di alcuni processi amministrativi e in questa direzione sono stati investiti circa 4,6 miliardi. A partite dal prossimo Salone dell’auto di Francoforte 2019, sarà possibile toccare con mano la prossima generazione di vetture elettriche. Va detto che la nuova compatta del segmento C si potrà ordinare già a partire dal mese di maggio. Volkswagen ha fatto anche sapere che intende ulteriormente accellerare il lavoro di ricerca e sviluppo nel settore della mobilità green. In questa direzione il brand ha annunciato che nei prossimi anni creerà oltre 2.000 nuove posizioni in area ricerca e sviluppo (Leggi tutte le novità di Volkswagen a Ginevra 2019).

SFIDE FUTURE

Dopo dieselgate del 2015 Volkswagen intende riprendersi il mercato investendo 19 miliardi di euro nei prossimi cinque anni per sviluppare veicoli elettrici e nuove tecnologie di elettromobilità. VW si aspetta 12 miliardi di euro di profitti e per arrivarci vuole mettere tutti gli sforzi necessari. Nel 2018 Volkswagen ha registrato vendite per 235,8 miliardi di euro con un utile netto di 12,15 miliardi di euro. Secondo Arno Antlitz, chief financial officer di Volkswagen, la prospettiva a medio termine prevede che i profitti crescano del 6% entro il 2022. Il tutto si inserisce nella nuova “roadmap digitale” che vuole rivoluzionare la dinamica di utilizzo e fruizione della gamma grazie all’utilizzo delle più recenti tecnologie nel campo IT.

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