AutoSock: quanti km durano su asfalto asciutto o innevato?

AutoSock: quanti km durano su asfalto asciutto o innevato? Ecco i risultati dei test di durata delle calze da neve AutoSock che SicurAUTO.it pubblica in esclusiva per voi

Ecco i risultati dei test di durata delle calze da neve AutoSock che SicurAUTO.it pubblica in esclusiva per voi

8 Gennaio 2014 - 03:01

In seguito alla notizia della circolare del Ministero dell'Interno che sdoganava le calze da neve AutoSock, prima delle ferie natalizie stavamo pianificando un test di durata su asfalto asciutto ed innevato per valutare la reale efficienza delle calze certificate da diversi enti europei. Ma dopo aver contattato l'azienda AutoSock per chiedere quale fosse la durata ufficiale delle loro calze omologate su asfalto asciutto (visto che leggenda vuole che si rovinino dopo pochi km), abbiamo appreso che dei test sulla durata delle AutoSock sono stati già eseguiti da enti indipendenti in Germania e in Giappone. Fino ad oggi AutoSock ha tenuto in gran segreto questi dati, alcuni dei quali fondamentali per ottenere la certificazione O-Norm V5121, ma dopo averne parlato con noi ha accettato di condividere, in esclusiva su SicurAUTO.it, i risultati del test di durata su asfalto asciutto condotto nel 2006 dall'università tedesca Reutlingen University, specializzata nell'ambito della ricerca tessile (in seguito al quale è avvenuto il test dell'istituto austriaco di normalizzazione Dr.Moschik ZT per ottenere la certificazione O-Norm v5121 nel 2008), nonchè i risultati dei test interni di durata su asfalto innevato e quelli svolti indipendentemente da due Case automobilistiche giapponesi.

COSA DICE LA NORMA – Il terreno di gioco ideale per le calze, come per le catene, è la neve o il ghiaccio, ma per poter ottenere la certificazione O-Norm V5121 (l'omologazione che le rende equiparabili a tutti gli effetti alle catene) i test vengono svolti in condizioni di stress tali da accertare che la struttura delle calze sia adeguatamente robusta. Nonostante la normativa austriaca stabilisca specifiche condizioni di prova di durata per poter omologare le calze da neve, la Reutlingen University ha sottoposto le calze a condizioni limite ancora peggiori. La O-Norm V5121, infatti , recita: “La qualità del materiale del dispositivo di protezione contro il pattinamento (calze, ndr) deve essere testata con tali dispositivi montati sulle ruote non motrici del veicolo (cosa strana, visto che calze e catene si montano sulle ruote motrici che quasi sempre sono anche direzionali, ndr), su una pista di calcestruzzo asciutto per una distanza minima di 80 km, con un tempo di percorrenza massimo di 2 ore e a una temperatura tra 0 e 25 °C”. Lo stesso test viene eseguito, secondo la normativa, su asfalto asciutto per una distanza di almeno 120 km, per non più di 3 ore di guida e con una temperatura del suolo tra 0 e 5 °C. Per rendere ancora più complesse le condizioni di prova, i tecnici tedeschi hanno posizionando le calze sulle ruote anteriori (quindi sottoposte anche alla torsione provocata dalle sterzate) e hanno guidato per 200 km su asfalto asciutto a una temperatura tutt'altro che invernale, quasi 35° C.

SI SPINGONO SINO A 200 KM – Il test di durata svolo dalla Reutlingen University si è svolto su un tracciato di 1.850 metri di lunghezza tra Adelshofen e Luttenwang, dove una Volkswagen Golf V con pneumatici estivi Pirelli P6000 205/55 R16 gonfiati alla pressione di 2 bar è stata guidata alla velocità costante di 50 km/h per 200 chilometri. Durante le 6 ore di test, in cui la temperatura è passata da 34,7 °C a 27,9 °C, l'usura delle calze AutoSock, provocata esternamente dall'abrasione dell'asfalto asciutto e internamente dallo sfregamento della gomma, è stato valutato ogni 10 km. Le impressioni di guida del driver non hanno evidenziato alcun cambiamento dal punto di vista del comfort trasmesso dal rotolamento delle calze da neve AutoSock su asfalto asciutto. Il pilota – secondo il report del test – ha infatti percepito la stessa precisione di guida per tutta la durata della prova, anche quando le prime lacerazioni hanno cominciato a formarsi sulle calze. A 140 km si sono manifestate delle leggere vibrazioni ma solo dopo 50 km dalle prime importanti lacerazioni (dopo 90 km) che hanno portato alla luce il battistrada della gomma sotto la calza. In questi punti la larghezza delle lacerazioni è aumentata progressivamente da 100 km fino alla fine del test, come si può vedere dalle immagini in gallery. Nonostante le abrasioni emerse sulla superficie della calza AutoSock appoggiata al battistrada, le sollecitazioni non hanno indebolito le cuciture che uniscono il tessuto interno a quello esterno, dimostrando una durata utile di almeno 200 km in condizioni estreme oltre il loro ambito naturale d'utilizzo. Durata che mette assolutamente al riparo da brevi utilizzi delle calze da neve AutoSock su asfalto asciutto quando si viaggia dentro gallerie o in tratti dove neve e ghiaccio non sono costanti.

QUANTO DURANO SU NEVE? – Ovviamente non sono mancati i test di durata su neve, condotti sia dall'Azienda AutoSock sia da due Case costruttrici nipponiche, che le hanno messe alla prova in Giappone. Le prove condotte dall'azienda, che ci ha concesso in esclusiva i risultati (in gallery), dimostrano che guidando alla velocità di 50 km/h, anche in presenza di fermate e ripartenze frequenti, le calze AutoSock hanno resistito intatte fino a 300 km, presentando le prime lacerazioni importanti a 430 km quando la struttura permetteva ancora una certa trazione anche se ridotta. Dei test condotti dalle Case costruttrici giapponesi (riservati), possiamo dirvi solamente che le calze AutoSock hanno resistito per oltre 350 km su asfalto innevato con risultati soddisfacenti senza evidenziare problemi. Quanto alle condizioni di prova, i dati particolareggiati non possono essere divulgati per motivi di segretezza aziendale. Tuttavia, una precisa stima sulla durata delle calze da neve non può essere fatta, poiché il loro deterioramento, sebbene non istantaneo, dipende da molti fattori, come ci spiega la stessa azienda AutoSock: “Siccome l'usura di un dispositivo tessile come AutoSock si produce progressivamente, è impossibile fissare un limite chilometrico di rovinamento, dato che ci sono tante variabili che accelerano o ritardano questo fenomeno. Alcune delle quali sono la corretta scelta della taglia, l'usura degli pneumatici, la corretta pressione di gonfiaggio, il tipo di mescola, l'allineamento delle ruote (convergenza e campanatura, ndr), il peso della macchina, l'abrasività del fondo stradale (asfalto, cemento, ecc.), la temperatura, lo stile di guida (accelerazioni, fermate, sterzate…), etc.”

QUANDO VANNO CAMBIATE – Le calze da neve AutoSock sono costruite in un doppio strato tessile bicolore (esterno bianco, interno grigio) in modo che, quando il tessuto esterno inizia a consumarsi e si vede il tessuto grigio sottostante, l'automobilista capisce chiaramente che è il momento di acquistare una nuova coppia di calze, anche se – secondo l'azienda – il cambiamento di colore non pregiudica su brevi percorrenze la sicurezza di guida (tuttavia la normativa V5121 non prevede test di performance dopo quelli di endurance, quindi non sappiamo se le stesse restano costanti anche dopo tanti km). Quando è il momento di prenderne di nuove potrebbe essere utile saper distinguere le calze AutoSock Standard (prima versione, nonchè le stesse calze oggetto della prova di durata su asfalto asciutto ma ormai disponibili solo come fondi di magazzino) da quelle più recenti AutoSock HP (uscite nel 2008). I cambiamenti introdotti nel 2008 con le calze High Performance non riguardano il tessuto a contatto con la strada, rimasto inalterato, ma l'azienda ha voluto ugualmente differenziare il nuovo prodotto – disponibile ora in più taglie e quindi per più misure di pneumatici – con alcuni elementi estetici. Gli strati di tessuto, che sulle calze Standard erano solo 2 e di colore arancione, sulle AutoSock HP sono diventati 4, 2 arancioni e 2 grigi. Inoltre è aumentato il numero di cinghie che facilitano il montaggio e lo smontaggio delle calze, per cui è meglio preferire le calze più moderne con il logo “HP”, attenzione pertanto a chi vende ancora la prima versione. Ricordiamo che il prezzo della AutoSock HP è di circa 65 euro iva compresa.

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