Autobild fa 100.000 km con la Audi Q3, tra luci e ombre

La prestigiosa rivista tedesca ha messo alla prova l'Audi Q3 2.0 TDI con un test di durata di 100.000 km e 17 mesi

30 gennaio 2015 - 18:00

La prestigiosa rivista tedesca Autobild ha sottoposto l'Audi Q3 (qui il crash test) a un test di durata di 100.000 km e 17 mesi, rimanendo piuttosto delusa dalla qualità e dall'affidabilità della SUV compatta tedesca (qui vi raccontiamo del restyling). Il modello prescelto è una 2.0 TDI Quattro nella tinta Samoa Orange, che è stata acquistata per l'occasione, ovviamente in incognito, attingendo a piene mani dalla lista degli optional, inserendo anche accessori costosi come il sistema di infotainment MMI Plus, il pacchetto Comfort e i proiettori veno-plus. Così il prezzo d'acquisto finale ha raggiunto i 51.115 euro, una cifra per cui si può acquistare tranquillamente una Audi A6 o una Mercedes Classe E. Le aspettative dei giornalisti tedeschi erano, quindi, molto alte, più o meno allo stesso livello delle delusioni che hanno avuto durante il test.

100.000 KM TORMENTATI – Addirittura, ad Autobild sono arrivati a domandarsi quale sia il senso di quest'auto, rispondendosi che “solo il marketing può averla progettata”, ma ricordandosi anche che nella sola Germania ne circolano oltre 75.000. I colleghi tedeschi si sono poi chiesti se non sarebbe stato meglio comprare una Volkswagen Tiguan, cioè sostanzialmente la stessa auto venduta a un prezzo di listino molto più basso. Dopo 27.000 chilometri è stata sostituita la sonda lambda, a 66.000 km ci sono stati problemi alla colonna dello sterzo, mentre le lampade dei fari allo xenon sono state sostituite entrambe fuori garanzia per 256 euro. A 96.000 chilometri, invece, un tintinnio metallico proveniente dalla trasmissione ha richiesto una lunga sosta in officina e un accurato controllo da parte della casa madre, a cui è seguita una risposta ufficiale.

UN PROBLEMA AL CAMBIO – L'indagine sul banco prova trasmissione ha confermato un comportamento anomalo dovuto all'attrito di diverse particelle di ossido di ferro che hanno contaminato l'olio del cambio e della frizione e hanno danneggiato alcuni rivestimenti. Questo perché un corpo estraneo metallico era nella scatola del cambio. Si trattava di uno spessore, un piccolo componente in eccesso rispetto alla normale produzione che si è sciolto ed è entrato nella trasmissione. La causa è da ricercare nell'introduzione di un nuovo processo di automazione, in cui la parte viene afferrata da un robot e collocata all'interno del cambio. Audi ha comunque sottolineato che si sono verificati solo otto casi di rotture di questo tipo e che il problema è già stato risolto sulla linea di produzione.

LE LODI AL COMPORTAMENTO STRADALE – Secondo Autobild è incredibile quanto velocemente la Q3 percorre le curve, merito del popolarissimo turbo diesel TDI da due litri e 177 CV, che peraltro alla fine della prova aveva prestazioni migliori rispetto all'inizio e faceva registrare un consumo medio di 8,2 L/100 km. La rivista tedesca ha lodato anche le sospensioni, giudicate un perfetto compromesso tra capacità di assorbimento e limitazione del rollio e del beccheggio. Luci e ombre, invece, per la trasmissione S-Tronic (qui parliamo del richiamo al DSG), ottima nella marcia autostradale ed extra-urbana ma troppo brusca nel traffico cittadino.

2 commenti

Bruno
19:02, 31 gennaio 2015

Non è molto confortante apprendere che il cliente si deve pagare le luci xeno con l'auto in garanzia e dopo appena 1 anno dall'acquisto. Poi il cambio DSG non si smentisce: ancora problemi.

Adriano
21:04, 20 ottobre 2015

Strano pur avendo avuto una Q3 2.0 TDI quattro per vari mesi non ho mai lamentato alcun inconveniente, anzi, ho la sensazione che quelli di autobild abbiano fatto di tutto per screditarla e voi di sicurauto, come sempre siete in prima fila quando si tratta di criticare le auto tedesche…

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Batteria Telepass scarica o difettosa: come risolvere

Limiti di velocità: perché l’obbligo del sistema ISA sarebbe inefficace

Trasporto passeggino in auto: come fare e i modelli più comodi 2020