Auto ibrida, elettrica o a idrogeno? Honda pensa alla piattaforma 3 in 1

Honda si appresta a commercializzare la Clarity Fuel Cell in USA e ne prepara le varianti ibride ed elettriche per una presenza più capillare

22 aprile 2016 - 10:00

Honda svela i propri piani sulla mobilità ecosostenibile e annuncia la creazione della gamma Clarity. Oltre la versione con  tecnologia a celle di combustibile saranno introdotte entro il 2017 alternative ibride ed elettriche. Obiettivo della Casa nipponica sarà il mercato statunitense, dove la domanda di auto verdi è in costante crescita.

SI PARTE PER LA SCOPERTA DELL'AMERICA La Honda Clarity è stata proposta lo scorso anno al Salone di Tokyo ed è stata subito interpretata come risposta alla Toyota Mirai, anch'essa alimentata a idrogeno. Dopo circa un anno di rodaggio, durante il quale la vettura è stata principalmente destinata alle flotte aziendali in leasing in Giappone, è giunto il momento di guardare al di fuori della terra del Sol Levante. Entro la fine di quest'anno la Clarity inizierà la commercializzazione negli Stati Uniti (Leggi la presentazione della Honda Clarity FCV), ma i vertici Honda pensano già a coprire segmenti più vivaci e redditizi rispetto all'embrionale sistema Fuel Cell.

UN'AUTO, TRE SOLUZIONI ECOSOSTENIBILI Per aggredire il mercato nordamericano delle auto verdi, Honda ha pensato di creare una gamma per la Clarity, offrendo alternative alle celle di combustibile, garantendosi così una presenza più consistente sul mercato nonostante la penuria di punti di ricarica per le auto a idrogeno. Saranno quindi realizzate una variante elettrica e una ibrida plugin, offrendo di fatto tre modelli sostanzialmente diversi. Nel commercializzare la futura gamma ecologica, Honda ha pianificato minuziosamente le proprie mosse, collocando ogni modello in piazze strategiche. La versione a celle di combustibile sarà venduta inizalmente soltanto in quegli Stati americani nei quali sono presenti stazioni di ricarica, sostanzialmente nel nordest USA e in California (Honda sviluppera le batterie fuel cell con General Motors). Con il diffondersi della rete di ricarica a idrogeno la commercializzazione verrà estesa territorialmente. Sorte analoga anche per la Clarity EV, le cui vendite partiranno dalla California e in base al loro andamento Honda valuterà ulteriori mosse. Più capillare sarà la distribuzione della variante ibrida plugin, la quale sarà sostanzialmente venduta in tutti gli Stati Uniti.

FORMULA REPLICABILE SU TUTTA LA PRODUZIONE Honda ha dichiarato di voler perseguire un obiettivo ambientale da raggiungere entro il 2030 e cioè di avere almeno due terzi della propria offerta composta da veicoli a basso impatto ambientale. La diversificazione dell'offerta della Clarity rappresenta quindi il primo passo verso il raggiungimento del virtuoso obiettivo. Nei piani a medio e breve termine la Casa giapponese intende replicare la formula delle tre motorizzazioni su altri modelli di autovetture, suv e mezzi commerciali, iniziando quasi sicuramente dalla berlina Accord. Al momento non si conoscono i piani della Casa giapponese per la commercializzazione in Europa della Clarity in una qualunque delle sue varianti. La mobilità elettrica viaggia con un passo diverso nel Vecchio Continente, rendendolo meno appetibile rispetto agli Stati Uniti (Toytota sottolinea quanto l'Italia sia svantaggiata sull'elettrico).

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto elettriche FCA: l’assemblaggio delle batterie dal 2020 in Italia

Pressione pneumatici invernali: perché le gomme si sgonfiano col freddo

Automobilisti senza cintura multa

Automobilisti senza cintura: una multa ogni cinque minuti