Wallbox 11 kW: 5 modelli a confronto nel test Autobild

5 Wallbox da 11 kW a confronto nel test di ricarica per auto elettriche: ecco caratteristiche, pro-contro e i consigli nella scelta

4 agosto 2021 - 15:02

Come abbiamo visto in un altro articolo sulle differenze tra Modo 1, 2, 3, 4 per ricaricare un’auto elettrica, la Wallbox da 7 kW è il modo più veloce per la ricarica a casa con un impianto standard. Potendo utilizzare un impianto trifase però la potenza può arrivare fino a 22 kW (limitata a 11 kW). Quasi sempre si può optare per l’installazione di una Wallbox consigliata o offerta dal Costruttore auto oppure ci si occupa personalmente di quale Wallbox scegliere e far montare da un elettricista. Un test interessante della rivista tedesca Autobild ha messo a confronto 5 Wallbox fino a 11 kW tra le più diffuse e reperibili anche online. Ecco pro e contro da considerare prima dell’acquisto.

WALLBOX 11 KW: LE VALUTAZIONI DEL CENTRO DEKRA

Il magazine motoristico tedesco ha realizzato un test sulle Wallbox da 11 kW in collaborazione con Dekra. Lo scopo è valutare nel complesso quanto sono sicure le Wallbox prodotte nell’Unione europea. Intanto il costo di una Wallbox 11 kW può oscillare parecchio, nel test fino a 2 mila euro, e di conseguenza ci si può aspettare un numero di funzioni e caratteristiche variabili. La connessione ad internet è comunque di serie (non sempre) e molto utile per gestire la ricarica dell’auto anche a distanza. Ciò che i tecnici hanno osservato sul fronte della sicurezza riguarda:

– Sviluppo di calore nelle componenti della Wallbox;

– Funzionamento del processo di ricarica;

– Intervento del fusibile di sicurezza;

I TEST ELETTRICI SULLE WALL BOX PER AUTO ELETTRICHE

I test sulle Wallbox sono durati tre giorni al centro di certificazione DEKRA di Arnhem (Olanda). Alle valutazioni su normativa UE e la facilità di utilizzo sono seguiti i test prettamente elettrici. Per le prove pratiche sono stati simulati i processi di ricarica per sei ore ciascuno (con una potenza inferiore il test sarebbe durato di più), misurando calore e correnti in diversi punti. Non ultimo anche l’intervento del fusibile di sicurezza in caso di sovraccarico dell’impianto.

TEST WALLBOX: I RISULTATI DI AUTOBILD

Ecco i risultati del test sulle Wallbox da 11 kW con pro e contro dei tecnici. Si focalizzano principalmente sulle differenze tra i vari prodotti testati, essendo tutti promossi nelle valutazioni di sicurezza e processo di ricarica:

Wallbox Webasto Pure: circa 685 euro;

– Giudizio: “È la wallbox più economica nel test. Non offre un’app di controllo ma ha un processo di ricarica fluido e nessun problema con la generazione di calore”;

Caricabatteria Juice Booster 2: 999 euro;

– Giudizio: “E’ l’alternativa alla Wallbox con potenza fino a 22 kW, collegabile a una decina di adattatori, il caricabatterie portatile è fatto per resistere allo schiacciamento da parte di un peso fino a tre tonnellate”;

Wallbox Wallbe Pro: 2505 euro;

– Giudizio: “Il più costoso, ha un alloggiamento stabile e resistente alle intemperie e un cablaggio che è significativamente più resistente dei concorrenti”;

Wallbox ID. Charger Pro: 999 euro;

– Giudizio: “Ha un contatore di energia certificato ed è abilitato a Internet (Wi-Fi, LAN, LTE), ha protezione dell’accesso tramite app, resistente alle intemperie, ecc. Molte funzioni che lo rendono più costoso del Webasto di circa 300 euro. E’ il più veloce ad attivare il sistema di protezione da sovraccarico: 153 millisecondi”;

Heidelberg Energy Control: 820 euro;

– Giudizio: “Può essere controllata tramite smartphone e ha il case in acciaio inox con segnalatore di carica”;

“Tutti e cinque i sistemi di ricarica funzionano in modo sicuro e ottimale, spiega il tecnico Franz Rother Tuttavia, prima di acquistare, considera le tue esigenze e quali caratteristiche sono superflue. In questo modo si possono facilmente risparmiare alcune centinaia di euro”.

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