Renault 5 E-TECH, nel test dell’alce “ha le ruote posteriori vivaci”
La prova della Renault 5 E-TECH mostra reazioni inaspettate: ecco cosa succede di fronte all’ostacolo da evitare del test dell’alce
La prova della Renault 5 E-TECH mostra reazioni inaspettate: ecco cosa succede di fronte all’ostacolo da evitare del test dell’alce
La Renault 5 E-TECH nel test dell’alce ha riproposto risultati che nella prova di evitamento ostacolo non vedevamo da un bel po’. Complice la combinazione tra interasse ridotto, carreggiata ampia e baricentro più basso, la rievocazione in chiave elettrica della storica Renault 5 si comporta molto meglio di altre auto 100% elettriche della Casa francese, anche se con qualche riserva sull’intervento poco incisivo dell’ESC. Il video del test realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada, mostra a quale velocità la Renault 5 E-TECH si scompone davanti a un ostacolo improvviso da evitare.
COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE
Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In parole più semplici, il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando ma con il sistema di sicurezza ESC attivo. La sterzata si svolge in due fasi:
- l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;
- il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;
Oltre al test dell’alce, la Renault 5 E-TECH è stata messa alla prova anche nello slalom tra i coni a velocità costante. In questo test la tendenza al rollio (l’auto si corica lateralmente) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici. Ecco com’è andata la prova della Renault 5 elettrica e i commenti con video qui sotto.
TEST DELL’ALCE RENAULT 5 E-TECH
Nel test realizzato dal magazine spagnolo, la Renault 5 elettrica è equipaggiata con pneumatici Continental EcoContact 195/55 R18. Alla velocità di riferimento di 77 km/h, nessun cono viene abbattuto, ma il tentativo è utile a raccogliere i primi feedback: “Il controllo di stabilità ha impiegato un po’ per intervenire e la macchina si è mossa un po’ troppo”. Anche a velocità più alte, l’ESC tarda ad intervenire, secondo i colleghi spagnoli, tuttavia non impedisce il buon esito. “Quella permissività del controllo di stabilità, ha reso i movimenti dell’asse posteriore più accentuati del previsto, però non hanno messo in difficoltà il conducente”. La velocità più alta a cui la Renault 5 elettrica supera la prova è 80 km/h: “le reazioni erano simili alle altre prove con un rollio molto contenuto della carrozzeria e movimenti vivaci dell’asse posteriore”.
TEST SLALOM RENAULT 5 E-TECH
La partenza da fermo della Renault 5 elettrica non è fulminea ma l’accelerazione è buona per un’auto che ha 150 cavalli e pesa circa 1500 kg: “non è un’auto che ti attacca al sedile se premi a tavoletta”. Tuttavia una volta raggiunta la velocità media di prova, “i cambiamenti di direzione sono agili e senza movimenti troppo ampi della carrozzeria. Anche l’ESC è intervenuto molto poco, quindi la prova si è svolta in modo agile e semplice.”