Nissan: in Giappone 5 auto elettriche alimentano la città di Namie

Nissan dimostra che le auto elettriche possono ridurre il costo dell’energia elettrica: al via i test con 5 veicoli nella piccola città di Namie

12 gennaio 2022 - 15:00

Nissan ha avviato i test di verifica del sistema di gestione dell’energia a Namie (Fukushima – Giappone) per ricaricare e alimentare la rete con energia esclusivamente rinnovabile. Ecco come funziona il sistema che con 5 Nissan Leaf (o altri veicoli elettrici) alimenta gli edifici della piccola città.

5 AUTO ELETTRICHE DANNO ENERGIA A UNA PICCOLA CITTA’

Il sistema che Nissan sta sperimentando in Giappone attraverso la ricarica e la scarica delle batterie dei veicoli elettrici serve a conseguire il raggiungimento della neutralità del carbonio. Il progetto si colloca nell’ambito della Nissan Ambition 2030, e ha lo scopo di produrre energia per uso locale totalmente carbon free. I test di verifica della gestione energetica del sistema sono iniziati nella piccola cittadina di Namie (circa 1330 abitanti). Il sistema di gestione dell’energia impiega un sistema autonomo di controllo che genera energia rinnovabile al 100% per la ricarica dei veicoli elettrici e oltre a inviare energia alle batterie è in grado anche di recuperarla dalle auto stesse.

COME FUNZIONA IL SISTEMA CHE SFRUTTA LE AUTO ELETTRICHE FERME

Il sistema di controllo decentralizzato autonomo di Nissan consentirà ai cinque auto elettriche della città di potersi caricare o scaricare in base alla quantità di elettricità rinnovabile (generata dal sole, celle a combustibile eolico e a idrogeno) e alla domanda di elettricità della città. Per determinare il momento ottimale per ricaricare e scaricare i veicoli elettrici di Namie, il sistema considera lo stato della batteria e i modelli di utilizzo dell’elettricità. Con questa soluzione, Nissan prevede che si possa ridurre il consumo energetico di picco delle strutture pubbliche e anche i costi dell’elettricità.

PERCHÉ PRENDERE ENERGIA RINNOVABILE DALLE AUTO ELETTRICHE

A cosa serve un sistema del genere? Nissan spiega che in questo modo troverebbe una soluzione a due problemi frequenti con la produzione di energie rinnovabili:

– le fluttuazioni nella produzione di energia causate da condizioni meteorologiche;

– lo squilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica;

Quindi la combinazione di batterie al litio di grande capacità con un sistema che le carica e scarica in modo indipendente consente di avere energia rinnovabile in modo più efficace e stabilizzare la rete elettrica. In pratica è come se le auto elettriche parcheggiate funzionassero da accumulatori e vasi di travaso dell’energia.

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