Honda HR-V: come va nel test dell’alce?
La Honda HR-V nel test dell’alce mostra un tipico comportamento dei SUV: ecco cosa succede davanti a un ostacolo improvviso da evitare
La Honda HR-V nel test dell’alce mostra un tipico comportamento dei SUV: ecco cosa succede davanti a un ostacolo improvviso da evitare
La Honda HR-V è stata sottoposta al famoso test dell’alce. Il SUV ibrido con trazione anteriore e potenza di 131 cavalli chiede aiuto ai controlli elettronici di stabilità nelle fasi più critiche delle prove. Il test dell’alce permette di verificare a quale velocità un’auto mette in difficoltà il conducente nella manovra di evitamento ostacolo più nota al mondo. Ecco il video del test Honda HR-V realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada.
COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE
Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In pratica il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando oltre all’intervento dell’ESP. La sterzata si svolge in due fasi:
- l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;
- il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;
In questo test la tendenza al sottosterzo (l’auto scivola verso l’esterno, percorrendo una curva più ampia di quella impostata con il volante) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici nei cambi di direzione. Oltre al test dell’alce, la Honda HR-V è stata valutata anche nello slalom tra i coni a velocità costante nel video qui sotto.
RISULTATI DEL TEST DI EVITAMENTO HONDA HR-V
Il test di evitamento con la Honda HR-V è iniziato con un primo passaggio a 75 km/h, una velocità di 2 km/h inferiore alla velocità target per quel tentativo iniziale. Sebbene il primo passaggio non sia stato pulito a causa dell’urto di un cono, le prime impressioni sono state positive: l’auto è entrata bene, gli aiuti alla guida e alla stabilità sono intervenuti in modo equo e preciso, e la sensazione di controllo è stata buona. Alla fine, è stato ottenuto un passaggio valido a 77 km/h. Secondo il magazine spagnolo a questa velocità, l’auto ha reagito correttamente, sebbene si sia notato il sollevamento della ruota posteriore lato passeggero e un leggero sobbalzo della carrozzeria.
In tentativi successivi a velocità più elevate, questi fenomeni sono diventati più evidenti, con momenti in cui prima una ruota posteriore e poi l’altra si sono sollevate quando l’input dello sterzo cambiava. Tuttavia, nel complesso il comportamento è rimasto ben controllato dagli aiuti elettronici, e la maneggevolezza della Honda HR-V non ha presentato problemi significativi. In generale, l’auto si è comportata piuttosto bene, ottenendo un buon punteggio in questa manovra.
RISULTATI DEL TEST DI SLALOM CON LA HONDA HR-V
Nel test di slalom, la Honda HR-V ha mostrato una buona partenza da fermo e di raggiungere la velocità di crociera senza problemi. Durante il percorso, l’auto è risultata agile e precisa. Gli aiuti alla guida sono intervenuti in modo piuttosto discreto e non sono stati affatto invadenti, consentendo al conducente di condurla bene tra i coni. Lo sterzo è stato valutato positivamente, descritto come relativamente diretto e veloce, e con un buon feeling. Nel complesso, l’auto si è comportata piuttosto bene nello slalom. Il tempo finale registrato per completare la manovra è stato di 24,6 secondi.