Honda HR-V 2022: va in “crisi da SUV” nel test dell’alce

L’Honda HR-V 2022 si dimostra sicuro, ma all’aumentare della velocità tradisce il tipico comportamento da SUV nel test dell’alce

14 marzo 2022 - 15:00

La nuova Honda HR-V 2022 1.5 i-MMD è stata messa alla prova nel test dell’alce mostrando un comportamento tipico dei SUV a cui le auto elettriche e ibride ci stanno disabituando. Il test permette di verificare a quale velocità un’auto mette in difficoltà il conducente nella manovra di evitamento ostacolo più nota al mondo. La Honda HR-V 2022 nel video realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada, mostra qualche riserva nelle manovre di emergenza.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In pratica il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando oltre all’intervento dell’ESP. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

In questo test la tendenza al sottosterzo (l’auto scivola verso l’esterno, percorrendo una curva più ampia di quella impostata con il volante) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici nei cambi di direzione. Ecco com’è andata la prova Honda HR-V 2022 nel video qui sotto.

TEST DELL’ALCE HONDA HR-V 2022: QUANTO È SICURA?

Nel test del magazine spagnolo, la Honda HR-V 2022 monta pneumatici estivi Michelin Primacy 4 nella misura 225/50 R18. Come avviene di consueto, il conducente effettua un primo passaggio alla velocità di riferimento di 77 km/h, che ormai quasi tutte le auto superano senza sbavature. Il SUV Honda invece non ci riesce senza abbattere coni. Nonostante le reazioni non siano preoccupanti, il magazine spiega che “l’auto rimbalza quando va in appoggio nei trasferimenti di carico”. La velocità massima a cui la manovra riesce è 74 km/h, ritenuta standard per i SUV tradizionali. È interessante il commento di km77 dopo i tentativi in cui i colleghi spagnoli hanno cercato di raggiungere il limite della Honda HR-V.

HONDA HR-V E LO STRANO INTERVENTO DELL’ESC

Durante le prove è emerso che sterzando in maniera decisa, l’ESC interviene prima, rallentando il SUV e agevolando l’entrata nella seconda corsia. Questo trucco ha migliorato la prima metà della prova, ma dalle inquadrature posteriori si nota che all’aumentare della velocità, il sottosterzo incombe. La ruota posteriore si solleva e perde il contatto per alcuni istanti”, riporta Km77. “Questo comportamento a 81 km/h serve a mostrare due cose. Il sottosterzo è la risposta naturale dell’auto all’aumentare della velocità. L’altro, che il controllo di stabilità non entra in funzione fino a quando non si verifica la perdita di aderenza”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Bonus taxi Roma: come funziona lo sconto a dicembre 2022

colonnine ricarica ue

Colonnine di ricarica con POS: la proposta del Parlamento UE

Blocco traffico Roma 4 dicembre 2022: orari e deroghe