Colonnine pubbliche in Italia: la mappa 2026 per ricaricare l’auto

Colonnine pubbliche in Italia: la mappa 2026 per ricaricare l’auto

Ti serve sapere dove ricaricare l'auto elettrica? Guarda la mappa 2026 delle colonnine pubbliche in Italia sulla piattaforma nazionale del Ministero dell'Ambiente

 

Ti serve sapere dove ricaricare l'auto elettrica? Guarda la mappa 2026 delle colonnine pubbliche in Italia sulla piattaforma nazionale del Ministero dell'Ambiente

4 Febbraio 2026 - 15:30

Esiste nel 2026 una mappa completa delle colonnine pubbliche in Italia per la ricarica delle auto elettriche? Sì, ed esiste da quasi due anni. Accanto ai numerosi servizi e app per trovare i punti di ricarica più vicini, nel 2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha lanciato la Piattaforma Unica Nazionale – PUN che mappa i punti di ricarica per i veicoli elettrici accessibili al pubblico sul territorio nazionale, rispondendo efficacemente alla domanda “dove ricaricare l’auto elettrica?” che si pongono molti automobilisti. Alla data in cui scriviamo, i punti di ricarica presenti sulla piattaforma sono quasi 66 mila.

COME FUNZIONA LA PIATTAFORMA DEL MINISTERO PER TROVARE I PUNTI DI RICARICA

La Piattaforma Unica Nazionale, consultabile a questo indirizzo permette di localizzare le infrastrutture di ricarica pubbliche presenti sul territorio italiano, mostrando dettagli sulla tipologia di alimentazione, la potenza massima erogabile, informazioni sugli operatori che erogano il servizio (Charging Point Operator – CPO) e lo stato del punto di ricarica.

Più precisamente, per ogni colonnina viene indicato l’indirizzo preciso, l’orario di apertura, il tipo di connettore, la potenza massima erogabile e altre informazioni, ad esempio se supporta i profili di ricarica e le app. Esattamente così:

Colonnine pubbliche in Italia mappa

Attraverso le apposite funzionalità è possibile effettuare una ricerca in base alla localizzazione o filtrare l’elenco in base alle caratteristiche tecniche dei punti di ricarica.

L’anno scorso il servizio è stato ulteriormente migliorato aggiungendo alla possibilità di individuare i punti di ricarica anche il percorso per raggiungerli. È stata inoltre lanciata PUN Maps, l’app della Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica per i veicoli elettrici, che come il sito web consente di localizzare i punti di ricarica più vicini in un raggio di 40 km confrontandone le caratteristiche, nonché di conoscere la tipologia di connettore e la potenza massima erogabile, il gestore dell’infrastruttura e la disponibilità del punto di ricarica. L’app è disponibile per dispositivi Android e iOS.

MINISTRO PICHETTO: PUN VALORE AGGIUNTO PER LA DIFFUSIONE DELLA MOBILITÀ ELETTRICA IN ITALIA

In occasione del lancio della piattaforma, il ministro dell’Ambiente Pichetto dichiarò che la PUN avrebbe rappresentato “un valore aggiunto per la diffusione della mobilità elettrica in Italia“, consentendo di far convergere verso un unico portale istituzionale tanti dati e informazioni omogenee sulla distribuzione dei punti di ricarica, preziose quanto per gli operatori, tanto per gli enti locali e i cittadini”.

Pichetto sottolineò poi che la PUN, oltre a essere uno stimolo per lo sviluppo della mobilità elettrica, si sarebbe rivelata uno strumento di supporto per gli Enti locali nella programmazione urbanistica dei territori. Il lancio del portale con la mappa dei punti di ricarica in Italia venne sostenuto da una campagna di comunicazione che vedeva un viaggiatore attraversare l’Italia per giungere fino a casa, in un percorso fluido e senza intoppi scandito dalla disponibilità di colonnine di ricarica.

MAPPA COLONNINE PUBBLICHE IN ITALIA? ALTRI STRUMENTI UTILI

Come abbiamo anticipato all’inizio, il portale del Ministero è andato ad aggiungersi ai numerosi servizi online e alle app  che risultano molto utili per pianificare al meglio un viaggio con un’auto elettrica. Ma quali sono quelle indispensabili? Sicuramente serve l’app del fornitore con maggior copertura nella zona dove si abita o dove si lavora, che potrebbe essere Enel X o Eni Plenitude. Poi ce ne vuole un’altra per i tragitti lunghi, come Free to X o Ionity, e, infine, una che garantisca accesso a qualunque operatore, anche internazionale, come NextCharge. Per organizzare un viaggio lungo in modo preciso può infine rivelarsi molto utile Power Cruise Control, grazie alla quale è possibile sapere con assoluta precisione la quantità di energia disponibile nel veicolo elettrico che si sta guidando.

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