Citroën ë-C4: le sospensioni PHC strapazzate nel test dell’alce

La Citroën ë-C4 (elettrica) nel test dell’alce si dimostra ai livelli di auto più leggere con cui condivide la stessa piattaforma CMP

13 agosto 2021 - 12:10

La Citroën ë-C4 è stata sottoposta al test dell’alce per verificare a quale velocità un conducente medio riesce a controllare senza difficoltà una sterzata improvvisa per evitare un ostacolo. Il peso delle batterie influenza (ma non troppo) la prova e l’intervento delle sospensioni progressive PHC ci mette una toppa. Il video del test dell’alce con la Citroën ë-C4 è realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada. Ecco in cosa consiste il test dell’alce e come reagisce a una sterzata improvvisa la Citroën ë-C4 2021.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In parole più semplici, il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando ma con il sistema di sicurezza ESP attivo. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Oltre al test dell’alce, la Citroën ë-C4 è stata messa alla prova anche nello slalom tra i coni a velocità costante (oltre 60 km/h). In questo test la tendenza al rollio (l’auto si corica lateralmente) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici. Ecco come sono andate le due prove sulla Citroën ë-C4 nel video qui sotto.

CITROËN Ë-C4: COME VA NEL TEST DELL’ALCE O MOOSE TEST

Al momento test dell’alce la Citroën ë-C4 era equipaggiata con pneumatici estivi Michelin e-Primacy 195/60 R18 specifici per auto elettriche. Alla velocità di riferimento di 77 km/h, il test viene abortito dopo la prima manovra e senza riuscire a rientrare in carreggiata. La Citroën ë-C4 scivola lateralmente in appoggio per l’elevato rollio laterale e non segue la traiettoria impostata dal guidatore. Alla velocità di 75 km/h invece il test riesce senza particolari sbavature e senza abbattere coni. Da notare che la piattaforma CMP della Ë-C4 è la stessa condivisa anche con l’Opel Mokka 2021, che nella versione benzina e pneumatici più larghi supera il test a 76 km/h (ma con sospensioni standard). Nel confronto comunque la ë-C4 si porta dietro 400 kg circa in più della Mokka a benzina sottoposta allo stesso test. Nota particolare che si vede anche nel video, durante le ripetute prove, oltre agli pneumatici, anche il servosterzo mostra segnali di affaticamento e segnala un’avaria.

CITROËN Ë-C4 NELLA PROVA DELLO SLALOM

Nel test dello slalom la Citroën ë-C4 non sembra scomporsi per niente, merito anche delle sospensioni progressive PHC. Il giudizio dei collaudatori nello slalom della Citroën ë-C4 si può riassumere così: “Le sospensioni, in generale, garantiscono un elevato comfort di marcia, a volte così buono da dare l’impressione di galleggiare. In altri reagiscono come una sospensione convenzionale”.

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