Volkswagen stringe il cerchio sui produttori di batterie

La produzione delle batterie Volkswagen sarà affidata a un costruttore asiatico, ecco le aziende più attive con le auto elettriche

13 novembre 2018 - 19:00

Volkswagen è sempre più attiva sul fronte della mobilità green. I crescenti dubbi sul futuro delle auto diesel in Europa alimentano sempre di più i piani espansivi del marchio sul fronte della mobilità elettrificata. Dopo aver annunciato di voler prezzare le sue future auto elettriche come una attuale diesel, VW torna a fare notizia. Pare che il costruttore stia rinsaldando le partneship strategiche con i suoi attuali fornitori di batterie. Secondo quanto annunciato dallo stesso Herbert Diess, Ceo di Volkswagen, l'azienda si sarebbe già procurata componenti sufficienti per avviare la produzione di ben 50 milioni di auto elettriche.

LA CORSA SILENZIOSA “Abbiamo acquistato batterie per 50 milioni di veicoli”, ha dichiarato il Ceo di Volkswagen Herbert Diess alla rivista tedesca Automobilwoche. Si tratta di un numero davvero impressionante in considerazione del fatto che l'intero gruppo VW, nel corso dello scorso anno, ha venduto nel mondo 10,7 milioni di veicoli (Leggi Volkswagen avvia la trasformazione digitale della rete di vendita). VW ha già stretto contratti multimilionari in materia di fornitura di batterie con divere azinende; LG Chem e China's Amperex Technology Ltd. ma l'obiettivo del brand è superare questa dipendenza dai fornitori asiatici. Volkswagen si è detta anche disponibile ad aderire ad un costituendo consorzio tedesco chiamato a lavorare alla produzione di batterie per auto elettriche. Nel dettaglio il possibile ingresso sarà discusso nel corso di una riunione del consiglio di vigilanza che si terrà il prossimo venerdì. Il governo tedesco sta coordinando gli sforzi per formare un consorzio multinazionale per la produzione delle batterie anche al fine di evitare perdite occupazionali nel settore automotive in Germania.

VOLKSWAGEN LAVORA DI STRATEGIA Secondo il CEO del gruppo VW Herbert Diess, la società è pronta a gestire la produzione di 50 milioni di veicoli elettrici. Diess ha confermato che i veicoli elettrici saranno realizzati sulla piattaforma dedicata MEB. “Avremo un portafoglio prodotti molto forte nelle auto elettriche”, ha aggiunto Diess. L'amministratore delegato ha aggiunto che VW vuole attaccare direttamente Tesla con una strategia di prezzi aggressiva. “Saremo più economici di Tesla, e quindi avremo le grandi economie di scala”, ha aggiunto Herbert Diess. I 50 milioni di veicoli elettrici di cui parla Diess rappresentano, ad onor del vero, un obiettivo teorico ed a lungo termine. Del resto, l'attuale piattaforma MQB del Gruppo VW, ha generato vendite per 50 milioni di veicoli su più marchi e nel corso più anni di commercializzazione.

GOVERNO FEDERALE IN AZIONE Il Ministero dell'economia della Germania federale si sta muovendo per favorire una piattaforma di incontro tra le varie realtà del settore automotive interessate allo sviluppo della mobilità elettrificata. Attualmente sono diverse le aziende coinvolte nei colloqui che il ministro dell'Economia tedesco, Peter Altmaier, sta conducendo per la realizzazione della prima gigafatory europea. L'attuale confronto è stato esteso al produttore tedesco di batterie VARTA, al colosso chimico BASF e alla Ford-Werke GmbH, cioè la branca tedesca del brand americano. L'obiettivo a lungo termine è quello di evitare che lo spostamento della produzione in favore delle vetture elettriche possa avere pesanti ricadute in termini occupazionali. Le vetture elettriche, infatti, sono tecnicamente meno complesse di quelle a combustione e richiedono meno forza lavoro (Leggi come si ricarica un'auto elettrica).

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