Bonus colonnine domestiche 2026: come presentare la richiesta

Bonus colonnine domestiche 2026: come presentare la richiesta

Informazioni sulla riapertura del bonus colonnine nel 2026: come richiedere l'agevolazione per utenti domestici, ossia privati e condomini

 

Informazioni sulla riapertura del bonus colonnine nel 2026: come richiedere l'agevolazione per utenti domestici, ossia privati e condomini

17 Settembre 2026 - 09:50

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha ufficializzato la riapertura della piattaforma per richiedere, anche nel 2026, il Bonus colonnine riservato alle utenze domestiche. La misura consente di beneficiare di contributi per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica effettuati da utenti domestici, privati e condomini. Per quanto concerne l’anno in corso, l’erogazione delle nuove risorse riguarda le infrastrutture la cui installazione è completata nel periodo compreso tra il 26 giugno 2026 e il 31 dicembre 2026.

  1. Come funziona il bonus
  2. Spese ammissibili
  3. Quando e come si richiede
  4. Altre cose da sapere

BONUS COLONNINE DOMESTICHE PER PRIVATI E CONDOMINI: COME FUNZIONA

L’agevolazione, come gli anni scorsi, prevede che per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture nuove di fabbrica e di potenza standard (meno di 22 kW) per la ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica (come colonnine e wallbox) da parte di utenti domestici, venga riconosciuto un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa in opera, nel limite massimo di 1.500 euro per persona fisica richiedente (residente in Italia). Il limite di spesa diventa di 8.000 euro in caso di posa in opera sulle parti comuni degli edifici condominiali. Ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda.

Quindi ricapitolando:

  • 80% di sconto, fino a un massimo di 1.500 euro a persona, per l’acquisto di infrastrutture di ricarica domestiche;
  • 80% di sconto, fino a un massimo di 8.000 euro a condominio, per l’acquisto di infrastrutture di ricarica condominiali.

Per l’attuazione dell’intervento sono destinate risorse del Fondo automotive pari a 68 milioni di euro fino al 2030, così ripartite: 15 milioni per l’anno 2026, altri 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029 e 8 milioni per l’anno 2030.

BONUS COLONNINE: SPESE AMMISSIBILI

Sono ritenute ammissibili, ai fini della nuova elargizione del Bonus colonnine domestiche, le spese sostenute dai soggetti beneficiari relative all’acquisto e alla posa in opera dell’infrastruttura di ricarica, da effettuarsi a regola d’arte. Tali spese, effettuate obbligatoriamente con pagamento tracciabile (quindi niente contanti), possono comprendere:

  • l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica, ivi comprese, se necessario, le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio;
  • le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi;
  • i costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD (point of delivery).

Non sono invece ammissibili:

  • le spese per imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere;
  • le spese per consulenze ad eccezione di quelle per la progettazione, la direzione dei lavori, la sicurezza e i collaudi;
  • le spese relative a terreni e immobili;
  • tutte le spese relative all’acquisto di servizi diversi da quelli ammissibili, anche se funzionali all’installazione;
  • le spese per costi relativi ad autorizzazioni edilizie, alla costruzione e all’esercizio.

Bonus colonnine domestiche 2026

BONUS COLONNINE DOMESTICHE: QUANDO E COME SI RICHIEDE NEL 2026

Gli interessati al Bonus colonnine che hanno completato (o completeranno) l’installazione dell’infrastruttura di ricarica tra il 26 giugno 2026 e il 31 dicembre 2026, potranno presentare la richiesta tramite la piattaforma di Invitalia, dalle ore 12:00 di martedì 22 settembre 2026. La piattaforma resterà aperta fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

All’apertura delle prenotazioni, l’accesso all’Area Personale sarà possibile solo tramite sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS). Una volta effettuato l’accesso, e dopo aver individuato e selezionato l’opzione Colonnine domestiche utilizzando l’apposito menù dell’area, si potrà procedere alla compilazione del modulo elettronico seguendo la procedura guidata.

Dati e documenti necessari per la compilazione della domanda (utenti privati):

  • codice fiscale e documento d’identità del richiedente;
  • copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica;
  • estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica; i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di richiesta di erogazione devono essere effettuati attraverso un conto corrente intestato al soggetto beneficiario ed esclusivamente per mezzo di bonifici bancari oppure mediante SEPA Credit Transfer, oppure mediante carta di credito o di debito intestata al beneficiario del contributo;
  • relazione finale relativa all’investimento realizzato e alle relative spese sostenute;
  • idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore, che attesti l’avvenuta installazione dell’infrastruttura;
  • dati del conto corrente sul quale richiedere l’accreditamento del contributo.

Dati e documenti necessari per la compilazione della domanda (condomini):

  • codice fiscale del condominio ed estremi del documento d’identità dell’amministratore pro tempore con dichiarazione di quest’ultimo di essere in possesso dei requisiti di legge (o del condomino delegato per i condomìni fino a 8 partecipanti);
  • delibera assembleare di autorizzazione dei lavori sulle parti comuni, con la dichiarazione da parte dell’amministratore che tale delibera non è stata impugnata;
  • copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica;
  • estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica; i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di richiesta di erogazione devono essere effettuati attraverso un conto corrente intestato al soggetto beneficiario ed esclusivamente per mezzo di bonifici bancari oppure mediante SEPA Credit Transfer, oppure mediante carta di credito o di debito intestata al beneficiario del contributo;
  • relazione finale relativa all’investimento realizzato e alle relative spese sostenute;
  • idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore, che attesti l’avvenuta installazione dell’infrastruttura;
  • dati del conto corrente sul quale richiedere l’accreditamento del contributo.

Al termine della compilazione corretta della domanda, il sistema informatico rilascerà una ricevuta di registrazione.

In seguito, entro 90 giorni dalla data di chiusura della piattaforma per le domande relative al 2026, il Mimit emanerà il decreto di concessione ed erogazione dei contributi, nel rispetto dell’ordine cronologico di ricezione delle domande, fino a eventuale esaurimento dei fondi. Successivamente sarà effettuato l’accreditamento del contributo sul conto corrente dei soggetti beneficiari.

Per quanto riguarda gli anni successivi, dal 2027 al 2029 risulteranno ammissibili al contributo le infrastrutture di ricarica la cui installazione sarà completata nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ciascun anno. Mentre nel 2030 saranno ammissibili le infrastrutture la cui installazione sarà completata nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2030.

INCENTIVI COLONNINE DOMESTICHE: ALTRE COSE DA SAPERE

Questi incentivi sono riservati a persone fisiche residenti in Italia e condomìni. Non figurano pertanto tra i soggetti beneficiari del bonus i titolari di ditte individuale e le società. Per imprese e PA saranno previste, nell’ambito del PNRR, altre forme di incentivazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Ciascun soggetto beneficiario (persone fisiche e condomìni) può presentare una sola domanda.

Il rimborso avverrà in un’unica soluzione tramite accreditamento sul conto corrente indicato alla presentazione della domanda.

Non può chiedere il contributo prima di sostenere la spesa: il bonus è previsto solo per gli acquisti e la messa in posa già effettuati.

Il contributo è previsto per l’acquisto E posa: il solo acquisto non è sufficiente per richiedere il contributo.

Per i dettagli sull’installazione delle infrastrutture di ricarica in ambienti privati, leggere le nostre guide su come installare colonnine elettriche nei condomini e come installare colonnine di ricarica elettriche a casa.

Una volta installate, le infrastrutture di ricarica domestiche che beneficeranno del bonus dovranno essere a esclusivo uso privato e non accessibili al pubblico. Anche nel caso di condomini, le colonnine dovranno essere destinate all’utilizzo collettivo da parte dei condòmini e sempre non accessibili al pubblico.

Per ulteriori informazioni consultare l’apposita sezione Bonus colonnine domestiche sul sito del Mimit e le FAQ con le risposte a tutti i quesiti.

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