Batterie auto elettriche a fuoco: il richiamo costerà 2 miliardi a LG

C’è l’accordo sui costi del richiamo batterie auto elettriche a rischio incendio: i dettagli del piano per tutte le Chevrolet Bolt prodotte dal 2016

13 ottobre 2021 - 11:13

Le batterie delle auto elettriche che vanno a fuoco costeranno a LG circa 2 miliardi di dollari. Il difetto che ha costretto General Motors a consigliare misure drastiche ai proprietari della Chevrolet Bolt, sembra indirizzarsi verso una soluzione definitiva. Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda.

RICHIAMO AUTO ELETTRICHE: LG CONTRIBUIRA’ AI COSTI DELLE BATTERIE  

Il rischio incendio batterie della Chevrolet Bolt elettrica ha tenuto banco per diversi mesi. Da un lato General Motors e il fornitore della batteria LG Chem lavoravano a un accordo sul richiamo delle auto elettriche a rischio incendio, mentre il Costruttore invitava i suoi clienti a parcheggiare lontano dalle altre auto, non ricaricare di notte o al chiuso. Dall’altro, i rivenditori di auto usate iniziavano a fiutare l’affare, cavalcando la paura degli automobilisti. Molti concessionari di auto usate infatti accettavano, a prezzi molto ribassati le auto elettriche usate in permuta, per poi farci un profitto una volta spenti i timori con il richiamo che prima o poi sarebbe arrivato. E infatti è così: LG Chem pagherà circa 2 miliardi di dollari per i costi del richiamo batterie a rischio incendio.

PERCHE’ LE BATTERIE DELLE AUTO ELETTRICHE CHEVROLET HANNO PRESO FUOCO

Come avevamo già anticipato, dopo i primi incendi delle auto elettriche Chevrolet, l’accordo tra Costruttore e fornitore sembrava tutt’altro che vicino. Nel frattempo anche la produzione era stata fermata. Poi l’annuncio ufficiale di General Motors sul richiamo delle auto elettriche Chevrolet che coinvolge sia la Chevrolet Bolt EV prodotta tra il 2016 e il 2022, sia la Chevrolet Bolt EUV in produzione dal 2021. “GM e LG hanno identificato la simultanea presenza di due rari difetti di fabbricazione nei moduli batteria”, dichiara il costruttore auto. L’incendio della batteria delle auto elettriche GM si verifica solo se sono presenti entrambi i difetti individuati nella stessa cella (anodo strappato e un separatore piegato). Ed ecco invece i dettagli annunciati da General Motors sul richiamo delle auto elettriche a rischio incendio.

IL RICHIAMO AUTO ELETTRICHE A RISCHIO INCENDIO DI GENERAL MOTORS

A fronte del risarcimento che LG Chem pagherà a General Motors, non è ancora noto il totale dei costi che il costruttore sosterrà per il richiamo, considerando anche le perdite in borsa. I costi dipenderanno dal numero di auto su cui sarà necessario sostituire integralmente il pacco batteria. Come annunciato da General Motors il richiamo inizierà a metà ottobre 2021, con la prima fornitura di batterie alla rete, e prevede:

– comunicazione ai clienti coinvolti nel richiamo sulla disponibilità della batteria in sostituzione (le nuove batterie includeranno una garanzia di 8 anni/100.000 miglia estesa);

– installazione di un software diagnostico avanzato su tutte le Chevrolet Bolt, anche quelle non ritenute difettose, se il cliente è d’accordo. Il software permetterà di tornare alla ricarica completa della batteria poiché sviluppato per riconoscere quando una batteria è difettosa o danneggiata attraverso i parametri di funzionamento.

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