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Autonomia auto elettriche in inverno: quanto diminuisce?

Ecco quanto scende l’autonomia delle auto elettriche in inverno: i dati reali monitorati su 7 mila veicoli durante la guida negli USA

17 dicembre 2021 - 15:20

L’autonomia delle auto elettriche in inverno tende a diminuire man mano che scende la temperatura. Un’evidenza confermata anche nei test dell’Automobile Club Tedesco, che diventa una sorpresa poco piacevole quando si confronta l’autonomia dichiarata dalla Casa auto con quella reale. In genere i test ufficiali avvengono in condizioni di laboratorio, ma una Startup USA ha messo su il più grande test drive (circa 7 mila veicoli monitorati nel report in basso) che rivela quanto diminuisce l’autonomia delle auto elettriche nelle condizioni di guida reali da 21 °C a -4 °C. Ecco i risultati.

IL DATABASE DELL’AUTONOMIA REALE AUTO ELETTRICHE IN INVERNO

Recurrent è una Startup che ha avviato un programma di monitoraggio dell’autonomia delle auto elettriche negli USA a cui gli automobilisti possono partecipare volontariamente. Lo scopo del progetto è realizzare dei rapporti gratuiti con i dati trasmessi dai veicoli nell’arco di 3 mesi e aiutare gli automobilisti a sfruttare al meglio l’autonomia disponibile. Ovviamente tutti i partecipanti che decidono di installare il dispositivo OBDII fornito, accettano di trasmettere le informazioni del proprio veicolo. I dati che vi mostriamo più in basso si basano sulle informazioni raccolte ed elaborate tramite il device Geotab G09 OBDII che ogni automobilista riceve e installa sull’auto per il periodo di test, tra cui:

– Data e ora di inizio del viaggio, durata del viaggio, distanza del viaggio, coordinate GPS (solo l’azienda Geotab che fornisce il dispositivo avrà accesso ai dati GPS) durante il viaggio;

– Stato di carica della batteria all’inizio e alla fine del viaggio, energia utilizzata durante la guida, accelerazione, velocità e temperatura aria esterna;

Energia in uscita e in entrata (da carica, frenata rigenerativa, ecc.);

Tensione della batteria HV;

Tipo di ricarica per ogni sessione, data e ora di inizio, durata, livello di potenza di ricarica, potenza di picco, tensione di ricarica e coordinate GPS dove avviene la ricarica;

I dati sull’autonomia delle auto elettriche pubblicati, riguardano i 13 modelli più popolari basati sulle rilevazioni di 7 mila veicoli negli USA. Un’evidenza sottolineata dal rapporto è che la pompa di calore permette di avvicinarsi di più all’autonomia reale certificata dall’EPA nonostante le temperature sottozero. Clicca l’immagine qui sotto per vedere i risultati a tutta larghezza riportati in dettaglio nei paragrafi successivi.

AUTONOMIA AUDI E-TRON IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 101% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 93% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: L’Audi e-tron ha una pompa di calore per riscaldare l’abitacolo e può recuperare fino a 3 kW di calore residuo dal motore. Anche i sedili riscaldati a risparmio energetico sono di serie e, a temperature estreme, la telematica informa il conducente delle prestazioni limitate”.

AUTONOMIA BMW I3 42 KWH IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 98% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 74% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: La BMW i3 non sembra l’auto ideale per il clima invernale”, tuttavia “molti modelli i3 includono una pompa di calore e alcuni dispongono di un range extender a benzina”.

AUTONOMIA CHEVROLET BOLT 60 KWH IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 98% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 66% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “L’autonomia dichiarata è 250 miglia quindi anche se ridotta dovrebbe andare bene per la maggior parte dell’utilizzo quotidiano. Abbiamo rapporti dall’Alaska secondo cui la Chevrolet Bolt (non venduta in Italia, ndr) può perdere metà della sua autonomia a -40 °C, ma per fortuna la maggior parte dei conducenti non vedrà quelle temperature”.

AUTONOMIA FORD MUSTANG MACH-E IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 93% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 65% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: Ford Mustang Mach-E non ha una pompa di calore, basandosi invece sul riscaldamento a resistenza. Questo ha un grande effetto sull’autonomia invernale, poiché l’energia deve essere prelevata dalla batteria ad alta tensione per generare il calore”.

AUTONOMIA HYUNDAI KONA EV IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 112% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 93% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “La Hyundai Kona EV si comporta bene in inverno: la sua autonomia è abbastanza buona da essere gestibile anche con qualche perdita”.

AUTONOMIA JAGUAR I-PACE IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 100% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 97% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “La Jaguar I-PACE è nota per avere una batteria grande ma molto inefficiente con così poche miglia per kWh. Comunque i conducenti nei nostri test riescono a superare le 200 miglia anche con i modelli più vecchi”.

AUTONOMIA NISSAN LEAF IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 91% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 105% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “Sfortunatamente la Nissan Leaf è nota per le scarse prestazioni in condizioni di caldo e freddo estremi. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che il sistema di gestione termica della batteria è passivo.

AUTONOMIA TESLA MODEL 3 IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 96% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 95% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “Tesla è nota per due cose in inverno: avere un sistema di gestione termica molto proattivo che si attiva sia alle alte che alle basse temperature e per controllare strettamente le stime dell’autonomia che i conducenti vedono. Non vi è quasi alcun cambiamento nell’autonomia della Tesla Model 3 in condizioni di freddo o caldo”.

AUTONOMIA TESLA MODEL Y IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 97% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 98% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “La Tesla Model Y utilizza un sistema a pompa di calore più sofisticato della Model 3 per aiutare a regolare le temperature senza attingere alla batteria ad alta tensione. Il sistema utilizza anche la massa termica della batteria per immagazzinare calore.

AUTONOMIA TESLA MODEL S IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 98% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 94% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “Ci sono alcune informazioni contrastanti sulla disponibilità della pompa di calore nelle versioni più recenti. L’assistenza Tesla ci ha detto che non ci sono pompe di calore nella Model S o nella Model X”.

AUTONOMIA TESLA MODEL X IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 93% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 93% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “La Tesla Model X ha a disposizione diverse funzionalità del pacchetto invernale – Sedili posteriori, Volante, Ugelli lavavetri, Tergicristalli, Specchietti riscaldati, ecc.- che aiutano a ridurre la dipendenza dal riscaldamento dell’abitacolo. Naturalmente si deve impostare un orario di partenza e precondizionare anche l’auto e la batteria”.

AUTONOMIA VOLKSWAGEN E-GOLF 62 KWH IN INVERNO

– Autonomia media a 21 °C: 121% dello standard certificato EPA;
– Autonomia media a -4 °C: 88% dello standard certificato EPA;

Commento dei ricercatori: “I conducenti della Volkswagen e-Golf con solo riscaldamento a resistenza si lamentano di grandi cali di autonomia in inverno. Piuttosto che utilizzare il riscaldatore, VW consiglia di utilizzare i sedili riscaldati opzionali e precondizionare a distanza l’abitacolo”.

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