Auto elettriche: l’offerta di vetture usate non tiene il passo delle vendite

Auto elettriche: l’offerta di vetture usate non tiene il passo delle vendite

In Italia, le vendite di auto elettriche usate crescono, ma la disponibilità presso i concessionari diminuisce, creando un divario che ostacola la transizione ecologica

 

In Italia, le vendite di auto elettriche usate crescono, ma la disponibilità presso i concessionari diminuisce, creando un divario che ostacola la transizione ecologica

di 
15 Settembre 2026 - 10:50

Cortocircuito Italia: mentre aumenta la quota di auto elettriche usate vendute, cala la disponibilità sul mercato delle stesse macchine di seconda mano, dice il più recente report AutoUncle. In dettaglio, nel terzo trimestre 2026 le macchine a batteria hanno raggiunto il 3,06% fra le usate consegnate dai saloni, il 23% in più rispetto a un anno prima, ma l’offerta si muove nella direzione opposta, in quanto le BEV rappresentano solo il 2,5% dell’usato in vendita presso i concessionari, sotto il livello del 2,8% di tre anni fa. Questa contraddizione è un collo di bottiglia per la transizione verde nel nostro Paese. In termini assoluti, sui piazzali dei concessionari c’è il 6% in meno di auto elettriche usate rispetto a tre anni fa. Se anche i consumatori italiani stessero perdendo interesse per le elettriche usate, il calo dell’offerta sarebbe meno significativo, ma così non è.

 

AUTO ELETTRICA USATA, QUALE CRESCITA

La quota di elettriche tra le auto usate vendute dai concessionari italiani ha raggiunto il 3,06 % nel terzo trimestre del 2026, contro il 2,49 % di un anno prima e l’1,66 % del terzo trimestre del 2023: +23% in 12 mesi e +85 % in tre anni.

Lo studio evidenzia come, per la transizione elettrica italiana, il mercato dell’usato sia determinante. L’ACI ha registrato 3,2 milioni di passaggi di proprietà di auto nel 2025, pari a 208 transazioni di usato ogni 100 immatricolazioni di auto nuove. Il parco circolante italiano, inoltre, è particolarmente vecchio: conta oltre 41 milioni di vetture, ben oltre la metà delle quali ha più di 10 anni. Per milioni di italiani, la strada più realistica verso l’elettrico passa da un usato.

Auto elettriche l'offerta di vetture usate non tiene il passo delle vendite

 

OFFERTA ELETTRICA USATA: COSA STA CAMBIANDO

A essersi assottigliata non è la varietà dell’offerta, ma la sua profondità. Il numero di modelli elettrici usati diversi proposti dai concessionari italiani è salito da 80 a 124 in tre anni e la fascia più economica è cresciuta più rapidamente di tutte. Oggi, però, i concessionari italiani hanno sui piazzali poco più di due mesi di vendite elettriche, contro gli oltre quattro mesi di tre anni fa: più modelli tra cui scegliere, ma meno auto disponibili dietro ogni scelta.

Auto elettriche l'offerta di vetture usate non tiene il passo delle vendite

AUTO ELETTRICA NUOVA: QUALE CONSEGUENZA SULL’USATO

Parte della spiegazione si trova nel mercato del nuovo. Le elettriche hanno rappresentato solo il 3,7% delle immatricolazioni italiane di auto nuove nel 2022 e circa il 4,2% sia nel 2023 sia nel 2024. Il bacino di BEV immatricolate in Italia due, tre o quattro anni fa, e che oggi possono arrivare sul mercato dell’usato, non poteva quindi che essere ridotto.

Il quadro sta migliorando (anche in virtù degli obiettivi del Governo). Le elettriche hanno raggiunto il 6,2% delle immatricolazioni nel 2025 e l’8,0% nei primi otto mesi del 2026, con oltre 90.000 unità immatricolate fino ad agosto. Ma l’Italia resta lontana dalla media europea: nel primo semestre del 2026, secondo l’Acea, le elettriche a batteria hanno rappresentato l’8,5% delle immatricolazioni italiane di auto nuove, contro il 20,7% dell’Unione europea nel suo complesso.

Auto elettriche l'offerta di vetture usate non tiene il passo delle vendite

EMISSIONI: L’UE IMPONE I VINCOLI

La questione va oltre il mercato dell’auto. In base al regolamento europeo (Effort Sharing Regulation), l’Italia deve ridurre del 43,7% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2005, le emissioni di gas serra dei settori che comprendono il trasporto stradale, gli edifici, l’agricoltura e i rifiuti.

Un mercato dell’usato elettrico più solido non basterà da solo a centrare quel target. Contano anche le infrastrutture di ricarica pubblica, le wallbox (stazioni a casa), il costo dell’energia, la fiscalità e l’adozione nel mercato del nuovo. Ma in un Paese in cui si vendono più di due auto usate per ogni auto nuova immatricolata, l’elettrificazione di massa richiede un’offerta adeguata di elettriche di seconda mano a prezzi accessibili.

Commenta con la tua opinione

X