Audi: le batterie esauste eviteranno i blackout da auto elettriche

Audi crea centri di stoccaggio dell’energia con batterie esauste. Eviteranno i blackout durante le fasi di sfruttamento intensivo della rete elettrica

27 maggio 2019 - 14:53

Il problema inizialmente sottovalutato sembra essere reale. Nel momento in cui il parco circolante sarà composto da molte auto elettriche, l’approvvigionamento energetico nelle città potrebbe subire dei picchi di consumo tali che potrebbero causare dei blackout. Audi, come altri costruttori, sta cercando soluzioni per una gestione più efficiente dell’energia disponibile. Per questo ha appena inaugurato un nuovo centro di stoccaggio realizzato con batterie provenienti dall’automotive.

SI EVITERANNO I BLACKOUT DA AUTO ELETTRICA

Uno dei principali obiettivi del nuovo centro di stoccaggio è quello di trovare una soluzione al problema dei blackout da auto elettrica. Si teme infatti che con l’aumento della richiesta di energia a causa della crescita del mercato delle nuove vetture si possano in futuro verificare blackout della rete nelle ore di punta. La Casa dai Quattro Anelli ha una soluzione. L’energia in eccesso può essere stoccata e quindi per ricaricare le vetture elettriche senza sovraccaricare la rete di distribuzione. Le unità di stoccaggio, quindi, servirebbero da tampone regolarizzando l’erogazione di energia e assorbendo i picchi di domanda.

CAPACITÀ DI 1,9 MWH

Il centro di stoccaggio Audi è stato inaugurato a Berlino. È situato presso il polo universitario EUREF della capitale tedesca. È il più grande della Germania e permetterà di realizzare numerosi studi sull’interazione tra auto e rete elettriche. L’unità di stoccaggio immagazzina l’energia fornita dalla rete elettrica in batterie da autotrazione esauste. La sua capacità sfiora gli 1,9 MWh: può alimentare per due ore l’intero Campus in cui si trova e soddisfare il fabbisogno di 200 auto elettriche. L’impianto attinge a un MW di potenza, fornitogli dalla rete elettrica a medio voltaggio. Il centro ha come principale funzione quella di immagazzinare l’energia in eccesso proveniente da fonti rinnovabili, fotovoltaico e eolico, per poi ridistribuirla senza fluttuazioni nell’erogazione. L’energia in eccesso viene infatti stoccata e poi sia usata dal polo universitario, in caso di necessità, che erogata mediante colonnine elettriche di ricarica con una potenza di 175 kW, dando la possibilità ad Audi di studiare l’interazione tra le nuove e-car e la rete elettrica.

ENERGIE RINNOVABILI PER ALIMENTARE L’ELETTRICO

Il centro ha però anche altri obiettivi. In primis, trovare una soluzione allo smaltimento delle batterie esauste delle auto elettriche. Per stoccare l’energia vengono usate batterie da autotrazione a fine vita, risolvendo così il problema dello smaltimento. Inoltre Audi si propone di raggiungere un altro traguardo: riuscire ad alimentare le auto grazie a fonti rinnovabili. C’è scetticismo sulla possibilità che tecnologie come eolico e fotovoltaico possano essere usate per l’erogazione di energia alle auto elettriche a causa della produzione discontinua e soggetta al meteo. Progetti come questo dimostrano che è possibile trovare delle soluzioni per creare un sistema di distribuzione ecologico. L’energia delle fonti rinnovabili, venendo stoccata, può quindi essere erogata in maniera controllata e stabile, diventando una valida alternativa alle fonti tradizionali.

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