Auto connesse, Microsoft e Volkswagen mettono 5 milioni di veicoli in rete

Con il Cloud Azure di Microsoft, Volkswagen farà parlare le auto connesse tra loro e punta a risolvere le criticità della guida autonoma

1 ottobre 2018 - 20:56

Volkswagen accellera lo sviluppo dell'auto connessa. Arriva la partnership con Microsoft per portare in strada, entro il 2020, oltre 5 milioni di veicoli collegati in rete. Al centro del progetto il Volkswagen Automotive Cloud cervellone tecnologico al quale saranno legate le auto circolanti. L'annuncio segue quanto fatto dalle concorrenti; Ford insieme a Microsoft ha sviluppato i sistemi di infotainment delle proprie autovetture, ma anche BMW e il gruppo Renault-Nissan hanno stretto alleanze con Microsoft. A sugellare l'intesa Volkswagen ha annuciato la creazione di un quartier generale dedicato dove lavoreranno 300 ingegneri.

IL PROGETTO VOLKSWAGEN Dal 2020 oltre 5 milioni di nuovi veicoli Volkswagen raggiungeranno ogni anno i mercati di tutto il mondo provvisti di sistemi di connessione alla rete. Attraverso il Volkswagen Automotive Cloud, basato sulla piattaforma Azure di Microsoft, i veicoli potranno scambiarsi informazioni. L'accordo tra Volkswagen e Microsoft punta a creare una duratura collaborazione tra due aziende leader dei rispettivi settori. Obiettivo per entrambi i colossi è guidare insieme, la trasformazione digitale e la rivoluzione della mobilità. Il gruppo VW è intenzionato ad estendere i risultati degli studi a tutti i marchi di cui detiene il controllo. Non è un mistero che negli ultimi anni i colossi delle quattro ruote si stiano progressivamente alleando con i giganti del web (Leggi Renault porta Google a bordo delle sue vetture).

AUTO E CLOUD Come ha dichiarato Herbert Diess, CEO di Volkswagen “La partnership strategica con Microsoft darà alla nostra trasformazione digitale l'effetto di un turbo. Volkswagen, come una delle più grandi Case automobilistiche del mondo e Microsoft con la sua esclusiva competenza tecnologica, sono partner straordinariamente ben assortiti. Insieme, giocheremo un ruolo chiave nel plasmare il futuro della mobilità automobilistica”. L'accordo prevede, inoltre, la realizzazione di un nuovo centro per lo sviluppo delle tecnologie da utilizzare nel settore automobilistico. La località scelta si trova vicino a Redmond negli Stati Uniti, dove Microsoft ha la sua sede centrale. L'edificio, una volta a regime, disporrà di circa 300 ingegneri. Il colosso della tecnologia affiancherà Volkswagen in alcuni ambiti strategici, tra cui gestione delle risorse umane, assunzioni e servizi di consulenza.

MOBILITA' 2.0 Volkswagen punta sempre di più su ricerca e sviluppo per essere leader della trasformazione epocale che sta vivendo la mobilità. Recentemente ha avviato lo sviluppo di software basati sulla realtà virtuale che potranno superare i test su strada velocizzano i collaudi delle vetture e dei sistemi di sicurezza (Leggi Volkswagen pensiona i test su strada). Il lavoro si concentra anche sullo sviluppo dei veicoli a cella di combustibile da impiegare nella mobilità a zero emissioni. I vantaggi rispetto agli attuali veicoli elettrici sono significativi. Quanto a efficienza, autonomia e tempi di ricarica, le auto con celle a combustibile sono comparabili a quelle con tradizionali motori a combustione interna. Il veicolo emette solo acqua e calore. Per via dei costi di produzione più elevati, la cella a combustibile è ancora un prodotto di nicchia. Insomma il rapporto tra “laboratorio” e strada è sempre più stretto.

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