Volkswagen: per il Dieselgate, chiede 290 milioni all’ex AD e altri manager

Chi sono gli ex dirigenti Volkswagen che dovranno rimborsare il Costruttore e cosa sta succedendo nel domino del Dieselgate

10 giugno 2021 - 10:05

Il caso Dieselgate Volkswagen ha prodotto miliardi di costi in risarcimenti, cause penali e impegni del Costruttore. Ora però è il tempo di rivalersi sulla condotta dei manager coinvolti nelle vicende che passeranno alla storia come il più grande scandalo dell’automotive. Volkswagen ha infatti accordato un risarcimento di circa 290 milioni di euro richiesto all’ex Amministratore Delegato e di altri manager. Ecco i dettagli della vicenda.

VOLKSWAGEN CHIEDE UN RISARCIMENTO AI SUOI EX TOP MANAGER

Come riporta Reuters, il risarcimento Volkswagen per il dieselgate è arrivato alla sua ufficialità, dopo settimane di trattative. Il rimborso è comunque una minima parte di quanto Volkswagen si è trovata a pagare (e dovrà ancora pagare, come riporta l’agenzia di stampa britannica). Inoltre una buona parte del risarcimento chiesto ai quattro ex dirigenti, dovrebbero essere in prevalenza coperti da una polizza di responsabilità di dirigenti e funzionari. A Martin Winterkorn (ex AD Volkswagen) toccherà coprire circa 12 milioni di euro, mentre Rupert Stadler (ex AD Audi) dovrà pagare 4,1 milioni di euro. Tuttavia l’accordo dovrà essere approvato in occasione dell’assemblea generale del prossimo 22 luglio.

ALTRI GUAI PER L’EX AD VOLKSWAGEN ACCUSATO DI FALSO

Nell’ambito delle inchieste condotte in Germania, a Winterkorn, che ha guidato Volkswagen per 9 anni prima di dimettersi quando lo scandalo del 2015 è diventato di pubblico dominio, sono contestate anche altre accuse, dal tribunale di Berlino. I pubblici ministeri di Berlino hanno accusato Winterkorn di aver dato falsa testimonianza al parlamento tedesco. Su questi elementi pare che già all’inizio del 2021, Volkswagen avesse deciso di chiedere i danni a Winterkorn e Stadler per violazioni del dovere di diligenza secondo le leggi sulle società per azioni. E qui entrano in gioco anche  gli azionisti, che a loro volta rivendicano un risarcimento attualmente stimato in circa 3,3 miliardi di euro.

IPOTESI DIESELGATE IN FRANCIA MA NON SOLTANTO PER VOLKSWAGEN

Gli altri due ex dirigenti coinvolti nel dieselgate Volkswagen ai quali il Costruttore ha chiesto i danni sono l’ex membro del consiglio di amministrazione di Audi Stefan Knirsch e l’ex membro del consiglio di Porsche AG Wolfgang Hatz. Knirsch avrebbe accettato di pagare 1 milione di euro, mentre l’accordo con Hatz vale 1,5 milioni da rimborsare a Volkswagen. Intanto le indagini montano anche sul fronte francese, dove però le inchieste sulle emissioni dei veicoli diesel stanno coinvolgendo molti altri costruttori, tra cui alcuni brand Stellantis.

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