USA: vietato vendere auto con richiamo se il difetto è presente

Una proposta di legge eleva gli standard di sicurezza delle auto usate: non si potranno vendere o noleggiare se difettose o sottoposte a un richiamo di sicurezza

27 giugno 2019 - 18:48

Negli Usa novità normative in arrivo per bloccare la vendita delle auto soggette a richiami. Il Senato americano è pronto a votare un disegno di legge riguardante le auto usate. Gli Usa si preparano a bloccare la vendita di vetture sottoposte a richiami se prima non sono state effettuate le modifiche necessarie. L’intervento del legislatore si è rivelato necessario perché alcune inchieste giornalistiche hanno messo in luce i pericoli concreti. Nei fatti in america è facile comprare auto usate non portate in officina dopo un richiamo della rispettiva casa madre. Eppure la nuova legge apre uno scontro tra le associazioni dei consumatori, assolutamente favorevoli, e le concessionarie. Molte di queste contestano un aggravio del lavoro a loro carico. Vediamo i dettagli.

SICUREZZA A RISCHIO

Gli Usa sono pronti a modificare le leggi che regolano il mercato delle auto usate. In arrivo una nuova misura che vuole contrastare la vendita di auto usate richiamate dalle relative case madre. Va detto che i richiami spesso riguardano problemi gravi come airbag difettosi o rischi di incendio. Il passaggio dell’auto in officina permette di ripristinare le condizioni di sicurezza dei mezzi evitando danni agli occupanti o alla collettività. Dopo il tentativo di riforma fallito del 2017, due senatori americani provano di nuovo a far passare la legge. In sostanza si richiederà ai concessionari di mettere in regola le auto usate prima di venderle o noleggiarle ai consumatori. Nei fatti manca ad oggi negli Usa, una legge che impedisca la vendita di queste auto usate potenzialmente pericolose. La strada del progetto, però, si conferma ancora una volta in salita.

PLAUSO DEI CONSUMATORI

La possibile riforma del mercato delle auto usate agita gli animi negli Usa. Da un lato ci sono i consumatori e le loro associazioni che sostengono il provvedimento mentre dall’alto le concessionarie. Rosemary Shahan, presidente della Consumer for Auto Reliability and Safety, ha sottolineato che una legge nazionale sarebbe migliore rispetto a quelle dei singoli Stati. Shahan precisa che molti americani si rivolgono a concessionarie ufficiali e sono disposti anche a pagare di più l’auto usata. In questo si aspettano di comprare auto assolutamente sicure e in regola. L’Illinois, ad esempio, ha molte leggi a tutela del consumatore, ma non una che si occupi delle auto usate sottoposte a richiami. Negli Usa molti consumatori hanno fatto causa ai rivenditori di auto dopo aver scoperto di aver comprato auto irregolari. I clienti infatti credono che il rivenditore abbia già fatto tutte le verifiche necessarie ma spesso non è così.

LA NORMATIVA

Lo scorso febbraio una indagine del Chicago Sun-Times ha verificato quanto sia facile trovare in vendita auto usate nonostante i richiami di sicurezza in corso. Da allora le associazioni dei consumatori avevano intensificato la battaglia per chiedere un intervento del legislatore americano. In questa situazione arriva la contrarietà della National Independent Automobile Dealers Association, associazione che riunisce i venditori di auto usate. I concessionari Usa si oppongono a qualsiasi legge che, a dire loro, complicherebbe gli affari. Negli Stati Uniti il sistema di richiamo delle auto è operativo dal 1966. Negli anni l’Amministrazione nazionale della sicurezza stradale ha emesso richiami per oltre 390 milioni di veicoli. Secondo Carfax ci sarebbero oltre 57 milioni di veicoli con richiami attivi che non sono mai tornati in officina.

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