USA: regole meno dure sulla CO2 per vendere auto più sicure

Standard meno severi per vendere auto più sicure negli USA: il Governo vara le nuove regole Safe Vehicles che sono meno dure sulla CO2

1 aprile 2020 - 15:31

Gli USA decidono regole meno dure per la CO2 delle auto nuove. E’ la crociata di Trump che raggiunge il suo culmine proprio mentre milioni di posti di lavoro sono minacciati dall’emergenza Covid-19. Il Governo USA ha definito gli standard di emissioni auto, che saranno meno severi, così Trump spera di far vendere auto più economiche e più sicure negli USA. La decisione però ha acceso una linea di fuoco su cui si scontrano più pareri a favore o contro le regole meno dure sulla CO2. Ecco perché vendere auto più sicure negli USA ai tempi del Coronavirus potrebbe risollevare l’economia, ma anche prestarsi a giochi di potere.

REGOLE MENO DURE PER LA CO2 E AUTO PIU’ SICURE

L’NHTSA (agenzia per la sicurezza dei trasporti) ha approvato in pieno i nuovi limiti su consumi auto e CO2 meno severi, fortemente voluti da Trump. I nuovi standard contenuti nella legge Safe Vehicles permetteranno di abbassare i prezzi delle auto nuove da 1000 a 1400 dollari. Veicoli più economici e più sicuri incentiveranno gli automobilisti a cambiare auto – secondo i propositi – con impatti positivi sul numero di incidenti (397 mila in meno ogni anno entro il 2029 dicono le previsioni). “I costi tecnologici richiesti per le nuove auto saranno ridotti di 100 miliardi di dollari entro il 2029” afferma l’NHTSA. In effetti le nuove regole meno dure per la CO2 annunciate da NHTSA ed EPA (Environmental Protection Agency) darebbero ossigeno anche alle Case auto che senza incentivi vedono allontanarsi l’elettrificazione di massa. Cerchiamo di capire meglio quanto sono severi i nuovi limiti sui consumi auto negli USA e cosa ci sarebbe dietro questa decisione.

I CONSUMI AUTO CON LE NUOVE REGOLE SULLA CO2

Nel 2012 una direttiva dell’ex Presidente USA, Obama, stabiliva che entro il 2026, le Case auto avrebbero dovuto vendere auto nuove con consumi del -5% più bassi ogni anno. Le regole più severe sulla CO2 sono fin da subito state congelate da Trump, che le ha rimandate, per poi scegliere il momento forse meno opportuno ma necessario all’economia per liberalizzare auto meno efficienti. Il nuovo standard Safe Vehicles stabilisce che le auto e i furgoni leggeri dovranno avere consumi inferiori di solo -1,5% ogni anno. Secondo le proiezioni dell’NHTSA entro il 2026 le auto avranno consumi di 40 miglia per gallone (17 km/l) con le regole meno dure sulla CO2, anziché 46,7 mpg imposti da Obama. Ma questo non basta per almeno la metà degli Stati USA e diversi studiosi.

REGOLE MENO DURE SULLA CO2: I TIMORI PER LA SALUTE USA

Le conseguenze ambientali delle nuove regole meno dure sulla CO2 trovano il disaccordo di ambientalisti e scienziati. Secondo quanto riporta The Guardian, l’orientamento normativo degli USA, causerebbe 2.000 morti in più e 50.000 casi di malattie respiratorie l’anno. La direzione opposta su cui si sta incanalando il Regno Unito per ridurre i ricoveri più frequenti durante l’emergenza Covid-19. Ann Carlson, docente all’Università della California sostiene che “i grandi beneficiari siano assolutamente le compagnie petrolifere”. “Ci sarà più inquinamento associato all’estrazione, al trasporto, alla raffinazione del petrolio” afferma Paul Billings, Vicepresidente dell’American Lung Association contro le malattie polmonari. “Questo significherà alti livelli di smog, più tosse, maggiore rischi di BPCO (ostruzione irreversibile delle vie aeree, ndr) e più particolato” conclude Billings.

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