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Uber e itTaxi rinnovano la partnership: Taxi e NCC possono quindi convivere?
Scopri come la rinnovata partnership tra Uber e itTaxi è riuscita a migliorare i servizi di mobilità urbana in Italia per utenti e tassisti, dimostrando che Taxi e NCC possono coesistere anche da noi
Scopri come la rinnovata partnership tra Uber e itTaxi è riuscita a migliorare i servizi di mobilità urbana in Italia per utenti e tassisti, dimostrando che Taxi e NCC possono coesistere anche da noi
Uber Italia e il consorzio itTaxi rinnovano per altri cinque anni la partnership per i servizi di mobilità urbana, dimostrando che usando buon senso, apertura mentale e visione strategica, il mondo dei Taxi e quello degli NCC possono tranquillamente coesistere anche in Italia, sfruttando le rispettive peculiarità. Siglata per la prima volta nel 2022, la collaborazione consente di usare l’app di Uber per prenotare un taxi (tra gli oltre 10.000 che aderiscono al consorzio itTaxi), con vantaggi sia per gli utenti che per gli stessi tassisti.
COME FUNZIONA L’ACCORDO UBER – itTAXI
In pratica, aprendo l’app di Uber nei circa 50 Comuni italiani coperti dal servizio, tra le varie opzioni di veicolo (Uber Black, Lux, Van, ecc.) compare anche la voce Taxi. Una volta selezionata l’opzione, la richiesta viene inoltrata tramite il sistema di itTaxi ai tassisti del consorzio. Il cliente vede in anticipo una stima del costo (con una forchetta di prezzo minimo e massimo) e i tempi di attesa. Il pagamento avviene esclusivamente in modo elettronico tramite l’app di Uber, mentre durante il viaggio restano attive le funzioni di sicurezza tipiche di Uber stesso, come la condivisione della posizione in tempo reale.
VANTAGGI PER I TASSISTI E PER GLI UTENTI
Il vantaggio per gli utenti è che possono richiedere un taxi attraverso Uber senza dover scaricare ulteriori applicazioni o registrarsi a nuovi servizi. Inoltre i turisti e i viaggiatori d’affari stranieri, già abituati a usare Uber nel proprio Paese e nel resto del mondo, possono accedere facilmente alla rete dei taxi italiani senza barriere linguistiche o di piattaforma.
Il vantaggio per i tassisti è che possono ricevere richieste di corsa non solo dal circuito tradizionale itTaxi, ma anche dalla platea globale di utenti Uber, accedendo alla vasta clientela internazionale che usa abitualmente l’app di Uber per i servizi di mobilità. Con tanti saluti alle anacronistiche “guerre di religione” contro le multinazionali portate avanti da buona parte della categoria.
I dati del primo triennio della partnership tra Uber e itTaxi ne confermano la solidità, visto che in base ai numeri forniti dalle aziende, dal lancio dell’iniziativa gli utenti hanno effettuato oltre 20 milioni di richieste di taxi tramite l’app Uber e, solo nell’ultimo anno, i viaggi in taxi prenotati in Italia attraverso l’app sono cresciuti di circa il 40%. Anche i download dell’app di itTaxi sono più che raddoppiati negli ultimi tre anni.

CITTÀ DOVE SI POSSONO PRENOTARE CORSE TAXI CON L’APP DI UBER
“La collaborazione“, si legge nella nota che annuncia il rinnovo fino al 2030, “ha contribuito alla crescita complessiva del settore, come dimostra l’aumento degli autisti aderenti al network di itTaxi, un segnale concreto di un rafforzamento della visibilità del servizio taxi e della capacità di intercettare nuova domanda, proveniente tanto dagli utenti italiani quanto da quelli internazionali. Benefici concreti si sono registrati anche per gli autisti: la riduzione dei tempi morti tra una corsa e l’altra ha consentito ai tassisti di lavorare in modo più efficiente e di rendere più produttivo il proprio turno di lavoro. Nel corso della collaborazione, inoltre, la commissione applicata da Uber sulle corse taxi è rimasta invariata, a conferma della stabilità e trasparenza del rapporto“.
Come detto, l’accordo è attualmente attivo in circa 50 Comuni italiani, tra cui le città capoluogo Bergamo, Bologna, Cagliari, Catania, Como, Firenze, Lodi, Milano, Monza, Napoli, Salerno, Nuoro, Oristano, Olbia, Padova, Palermo, Pescara, Pisa, Roma, Siena, Siracusa, Trapani, Trieste, Venezia e Vicenza.