Superbollo auto fino a euro 3

Superbollo per le auto fino a euro 3? Il Governo ci sta(va) pensando

Ci sarà presto un superbollo per le auto fino a euro 3? Il precedente Governo ci stava pensando (insieme ad altre misure) per scongiurare l'aumento dell'IVA, e adesso il nuovo Esecutivo che cosa farà?

9 settembre 2019 - 13:26

Ci penseranno i proprietari delle vetture più vecchie a dare i soldi che servono per evitare l’aumento dell’IVA? Scritta così è un po’ troppo semplicistica, ma non è un mistero che l’ex ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria stesse pensando (anche) a una misura del genere in vista dei gravosi impegni di fine anno, prima che il Governo giallo-verde implodesse con la crisi di Ferragosto. E adesso che la patata bollente dell’IVA è passata nelle mani del nuovo inquilino di via XX settembre, Roberto Gualtieri, vedremo che fine farà la proposta di istituire un superbollo per le auto fino a euro 3. Proposta che, inutile negarlo, metterebbe in difficoltà moltissimi cittadini.

PER EVITARE L’AUMENTO DELL’IVA SI PENSA A UN SUPERBOLLO PER LE VETTURE PIÙ VECCHIE

Com’è noto, entro dicembre il Governo italiano deve trovare 23 miliardi di euro necessari a evitare l’aumento delle aliquote Iva, più altri 4 miliardi per le spese indifferibili. A questi dovrebbero aggiungersi ulteriori 7 o 8 miliardi per i provvedimenti che il nuovo esecutivo M5S-PD vorrà mettere in atto, per una Legge di Bilancio 2020 che potrebbe quindi costare circa 35 miliardi di euro. Inutile dire che non sarà affatto semplice trovare le coperture, e non a caso Tria aveva già pronto un corposo dossier con proposte e suggerimenti su come (e dove) recuperare le risorse per la prossima manovra finanziaria. Per esempio c’erano al vaglio una nuova sovrattassa sui biglietti aerei, una razionalizzazione di molte detrazioni e deduzioni fiscali e, appunto, il superbollo per le auto fino a euro 3. Poi Salvini ha fatto saltare il banco e questa misure sono finite in stand-by. Almeno per ora.

SUPERBOLLO PER LE AUTO EURO 3: MISURA GIUSTA?

Non sappiamo infatti come procederà il nuovo ministro Gualtieri e con lui l’intero Governo Conte 2. Questo lo scopriremo soltanto nelle prossime settimane (l’unica certezza è che ‘sti 23 miliardi bisogna trovarli in qualche modo). Ma da più parti si sono già levate forti critiche sulle misure pensate da Tria, e in particolar modo su quella sul superbollo per le auto più vecchie e inquinanti che molto probabilmente colpirebbe i consumatori meno abbienti. Statistiche alla mano il parco auto in Italia ha un’età media di 14 anni e 4 mesi per le vetture a benzina e di 9 anni e 8 mesi per le diesel. Ciò significa che circolano ancora molte auto con motore euro 1, euro 2 ed euro 3, nella maggior parte dei casi perché i proprietari non possono permettersi di sostituirle con modelli più nuovi. Sarebbe quindi beffardo destinare una sovrattassa proprio ai cittadini più in difficoltà!

LE AUTO EURO 3 SONO GIÀ SOTTOPOSTE AD ALCUNI LIMITI

È anche vero che le auto fino a euro 3 hanno il destino segnato e in alcune città, come Milano e Roma, sono già soggette a severi limiti legati alla circolazione (in particolare i veicoli diesel, ma presto toccherà pure ai benzina). Il problema del parco auto molto vecchio andrà dunque prima o poi risolto, ma si spera con misure intelligenti e non ‘punitive’.

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