Stop diesel Euro 5 in Lombardia: la situazione a pochi giorni dal 1° ottobre

Stop diesel Euro 5 in Lombardia: la situazione a pochi giorni dal 1° ottobre

Milano, Monza, Brescia e Bergamo applicano il divieto ai diesel Euro 5 dal 1° ottobre: restano valide le deroghe con Move-In e i km contati

 

Milano, Monza, Brescia e Bergamo applicano il divieto ai diesel Euro 5 dal 1° ottobre: restano valide le deroghe con Move-In e i km contati

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22 Settembre 2026 - 12:57

La Lombardia blocca i diesel Euro 5 dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027: questa la situazione attuale, anche se la Regione potrebbe ripensarci. Invece gli altri tre enti locali del Bacino Padano (Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna) hanno dato il via libera a quelle vetture a gasolio, introducendo misure compensative antismog. È un provvedimento legato all’aggiornamento del Piano per la qualità dell’aria. La misura si applica da lunedì a venerdì, esclusi i festivi infrasettimanali, nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 19.30. Le limitazioni interessano i comuni della Fascia 1 e le città con popolazione superiore a 100.000 abitanti, tra cui Milano, Bergamo, Brescia e Monza. A prescindere dall’orientamento finale del Pirellone, nel capoluogo lombardo i diesel Euro 5 sono già fuorilegge: il Comune di Milano ha infatti attivato il divieto d’accesso in Area B e nella centrale Area C fin dal 1° ottobre 2024, seguendo i medesimi orari feriali.

BLOCCO DIESEL EURO 5 IN LOMBARDIA: COSA PUÒ SUCCEDERE

Per continuare a circolare, gli automobilisti possono aderire al servizio regionale Move-In. L’installazione della “scatola nera” (a pagamento) consente di convertire i divieti orari in una soglia chilometrica annuale prefissata. Bisogna però considerare che il dispositivo traccia i chilometri percorsi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 all’interno delle zone soggette a limitazione: esaurito il plafond di km a disposizione (non tanti), il veicolo torna a essere bloccato.

In merito alle norme, il conto alla rovescia è scattato, ma la situazione resta identica a prima. Nella riunione dell’esecutivo regionale di ieri non è stato deciso niente in merito: si ipotizza un limite di 10.000 km l’anno per le diesel Euro 5, a quel punto da monitorare con “black box”, con esborso a carico dell’automobilista. Ma a quanto pare, si punta a eliminare del tutto il blocco, senza vincoli né spese.

C’È TEMPO PER UN DECRETO DEL GOVERNO?

L’attenzione è ora rivolta alle decisioni del Governo Meloni. Di recente, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha dichiarato l’intenzione di inserire il rinvio della misura nel primo testo normativo utile all’esame del Consiglio dei ministri.

Se i tempi tecnici di Roma superassero la scadenza di fine settembre 2026, la Regione potrebbe valutare l’adozione di un rinvio temporaneo sino a fine anno per permettere il completamento dell’iter normativo statale.

Stop diesel Euro 5 in Lombardia, la situazione a pochi giorni dal 1° ottobre

NIENTE DIESEL EURO 5: IMPATTO ECONOMICO PESANTISSIMO

Il potenziale stop ai diesel Euro 5 rischia di scaricare sulle famiglie e sui piccoli imprenditori un costo economico sproporzionato rispetto ai benefici ambientali immediati. Si parla di una platea di veicoli relativamente recenti che conservano ancora un valore di mercato significativo e una perfetta efficienza meccanica.

Per molti artigiani, rappresentanti di commercio e lavoratori pendolari, la sostituzione forzata del mezzo si traduce in una spesa insostenibile, specialmente in un contesto segnato da tassi d’interesse elevati sui finanziamenti auto e dall’aumento generale del costo della vita.

Le associazioni di categoria del settore automotive ed esercenti segnalano inoltre un effetto sull’indotto delle concessionarie e delle officine, oltre alla svalutazione istantanea di migliaia di vetture usate che rischiano di diventare invendibili sul mercato locale.

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