Sinistri stradali linee guida riparazioni

Sinistri stradali: fissate nuove linee guida per le riparazioni

Novità in vista per chi subisce danni alla vettura a causa di sinistri stradali: sono state fissate nuove linee guida per le riparazioni in officina che puntano a offrire servizi qualificati e trasparenti, eseguiti sulla base di precise procedure di intervento.

20 maggio 2019 - 17:23

In un incontro tenutosi nei giorni scorsi al CNEL è stato formalizzato un accordo tra ANIA e alcune associazioni di autoriparatori e consumatori sulle nuove linee guida per le riparazioni dei veicoli in seguito a sinistri stradali. Obiettivo di queste linee guida: ridurre drasticamente i reclami, le lungaggini burocratiche e gli eccessivi contenziosi in occasione dei risarcimenti dei danni da incidenti automobilistici. E come? Garantendo riparazioni a regola d’arte, effettuate in tempi certi e nel rispetto delle condizioni di corretta concorrenza sul mercato, a costi chiari e finalizzate a ridurre le conflittualità. Ma l’accordo non piace a tutti…

LINEE GUIDA PER LE RIPARAZIONI: I FIRMATARI DELL’ACCORDO

L’intesa è stata sottoscritta dall’ANIA, Associazione nazionale delle imprese di assicurazione, con le associazioni degli autoriparatori di Confartigianato, CNA e Casartigiani e le seguenti organizzazioni dei consumatori: Adiconsum; Adoc; Associazione Utenti Servizi Radio Televisivi; Cittadinanzattiva; Codacons; Codici; Federconsumatori; Movimento Difesa del Cittadino; U.di.con. Nella nota diramata al termine dell’incontro si legge che le linee guida per le riparazioni, previste dalla legge 124/2017, puntano a offrire servizi qualificati e trasparenti, eseguiti sulla base di precise procedure di intervento in officina. E fondati inoltre su chiare regole di rendicontazione e di liquidazione del danno.

COSA PREVEDONO LE NUOVE LINEE GUIDA

Più dettagliatamente, le nuove linee guida per le riparazioni dovute a sinistri stradali prevedono che le imprese di autoriparazione aderenti si impegnino d’ora in poi a effettuare gli interventi sui veicoli incidentati seguendo una serie di regole codificate. Regole che spaziano dall’aggiornamento professionale dei meccanici alla sicurezza e alla qualità dei materiali e dei ricambi, fino ai preventivi, ai contratti, alle fatturazioni e alla tracciabilità dell’intervento di riparazione.

SINISTRI STRADALI: IL RISARCIMENTO DANNI SARA PIÙ FACILE DA OTTENERE

“Tutto questo”, prosegue la nota, “è finalizzato ad avere in circolazione veicoli sicuri e, quindi, ad accrescere il livello di sicurezza stradale”. Le linee guida, e questa ci sembra la parte più interessante dell’accordo, promettono anche di semplificare le modalità per ottenere il risarcimento. Il danneggiato potrà infatti far riparare il veicolo dal proprio autoriparatore di fiducia, senza anticipare la spesa. Sarà poi la sua compagnia assicurativa, se accertata la responsabilità del sinistro, a pagare direttamente l’autoriparatore entro 15 giorni dalla ricezione della cessione del credito e della documentazione fiscale attestante l’intervento di riparazione. Le linee guida saranno comunicate a breve dal MISE e le carrozzerie che aderiscono si potranno trovare mediante un’app dedicata.

LINEE GUIDA, CRITICHE DA ALCUNE ASSOCIAZIONI

Tutto bene quindi? Non proprio, dato che si sono già registrate e continuano a registrarsi numerose voci di dissenso all’intesa raggiunta. Per esempio Assoutenti e altre associazioni del CNCU non hanno firmato l’accordo, giudicandolo “fortemente limitativo della concorrenza sul mercato” nonché “totalmente vuoto di contenuti e senza allegati tecnici su materiali e modalità delle riparazioni”. Pesanti critiche anche da Federcarrozzieri, secondo cui le nuove linee guida sulle riparazioni sono prive di ogni contenuto tecnico e celano solo accordi anti-concorrenziali. Insomma, qualcosa ci suggerisce che non sia finita qui.

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