Seat testa la consegna di ricambi con i droni in 15 minuti

I test Seat collegheranno 2 stabilimenti in Spagna, dove i droni faranno risparmiare 75 minuti per la consegna di ricambi che normalmente avviene su strada

16 luglio 2019 - 18:52

L’industria 4.0 rappresenta una sfida importante anche per il settore dell’auto. Da parte loro Seat e il Grupo Sesé hanno scelto realizzare un collegamento via drone tra i loro impianti. In questo modo si potrà aumentare l’efficienza e la flessibilità nello stabilimento Seat di Martorell tagliando i tempi di approvvigionamento dei ricambi. Si tratta ancora di un test ma è comunque un punto di partenza importante perché, per la prima volta in Spagna, due società scelgono i droni per scambiarsi materiali. A regime il servizio garantirà la consegna dei ricambi in soli 15 minuti. La scelta di partire con i test arriva nel momento in cui Seat da il via alla produzione del nuovo cambio MQ281 con la capacità massima annuale di produzione fissata a 450.000 unità. Vediamo come cambia l’automotive nell’industria 4.0.


PRODUZIONE TECH

Lo stabilimento Seat di Martorell sarà il primo impianto spagnolo a ricevere componenti tramite un drone. Il servizio collega il centro logistico del Grupo Sesé ad Abrera con lo stabilimento di Martorell consegnando ricambi tra i due impianti di produzione. Si lavora alla consegna di volanti e airbag alle linee di assemblaggio Seat tenendo sotto controllo la sicurezza. Il progetto pilota è in corso sotto la supervisione dell’Agenzia spagnola per la sicurezza e la sicurezza aerea (AESA) che ha accordato a Seat una fase sperimentale con diversi voli al giorno. L’arrivo dei droni migliorerà la flessibilità delle linee di produzione con consegne veloci. In questo modo si potrà coprire la distanza di poco più di due chilometri che separa le due strutture in appena 15 minuti. Un taglio significativo ai tempi rispetto agli attuali 90 minuti necessari, ma anche alle emissioni visto che si evita l’uso dei camion. Questa innovazione è parte dell’impegno di Seat nel campo dell’Industry 4.0.

INNOVAZIONE AL QUADRATO

Seat sta affrontando un ambizioso processo di trasformazione volto a rendere lo stabilimento produttivo di Martorell più intelligente, digitalizzato e connesso. La consegna con droni permette anche una riduzione delle emissioni di CO2 rispetto al trasporto su gomma. Seat ha anche fatto sapere che per la ricarica dei droni utilizzerà energia proveniente da fonti rinnovabili. Christian Vollmer, resposnsabile Produzione e Logistica di Seat: “Il volo dei droni è il primo passo verso la trasformazione della catena di fornitura nel settore automobilistico. La consegna con i droni rivoluzionerà la logistica e ridurrà i tempi di consegna dell’80%”. Per arrivare ad uno stabilimento intelligente tutte le attività di produzione devono essere parte di un ambiente digitale. Seat, come parte del gruppo Volkswagen, sta sviluppando e applicando strumenti e soluzioni digitali per produrre vetture in modo più efficiente, flessibile e agile.

INDUSTRIA 4.0

Tra gli esempi di questa trasformazione messa in campo da Seat troviamo la pianificazione della catena di approvvigionamento attraverso strumenti di simulazione. Previsto anche l’utilizzo di sistemi intelligenti di picking e di navigazione autonoma all’interno dei siti produttivi. Seat ha anche introdotto strumenti che sfruttano big data e intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale le principali strutture e infrastrutture della catena di fornitura. L’innovazione dei processi logistici è valsa di recente a Seat un premio nella categoria digitalizzazione della supply chain dall’International Logistics Exhibition (SIL). In questo quadrio Seat Componentes ha avviato di recente la produzione del nuovo cambio MQ281 del gruppo Volkswagen. Questa nuova trasmissione a sei marce sarà utilizzata da Seat, Volkswagen, Audi e Skoda e prodotta in 450.000 unità all’anno. Ad oggi Seat assembla il cambio MQ200 e, nel solo 2018, ne ha sfornati quasi 700.000 esemplari.

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