Seat: con il biometano dai rifiuti emissioni di CO2 giù dell’80%

Metano da fonti rinnovabili: Seat promuove un progetto per la produzione di gas dai rifiuti. Per ridurre dell'80% le emissioni di CO2

30 aprile 2019 - 15:35

Seat avrà un ruolo ben preciso all’interno delle strategie del gruppo Volkswagen. Sarà infatti il marchio leader nello sviluppo di tecnologie e motori a metano. Le conoscenze maturate a Martorell sul gas naturale, poi, saranno allargate a tutti gli altri marchi di proprietà della Casa di Wolfsburg. A dimostrazione di quanto detto, basti notare che proprio da Seat è partito il rinnovamento della gamma a gas, ora tra le più complete sul mercato grazie all’arrivo della Ibiza, della Leon e della Arona. Quest’ultima, unico SUV con questo tipo di alimentazione. Oggi Seat si spinge oltre, cercando soluzioni sostenibili per la produzione di metano da fonti rinnovabili. Accade anche in Italia, dove si studiano soluzioni per abbattere ulteriormente l’impatto ambientale di questo tipo di carburante. Con il nuovo processo di produzione di biometano testato da Seat, addirittura, le emissioni di CO2 sarebbero abbattute dell’80%.

LUNGA VITA AL METANO

Nei piani della Casa Spagnola, almeno stando a quanto detto da Andrew Shepherd, che il programma sul CNG sta dirigendo, non rappresenta una scelta transitoria e temporanea. Il metano, sfruttato in modo corretto, rappresenterà una valida alternativa alle alimentazioni tradizionali. Troverà il proprio spazio su un mercato dove l’elettrico sta prendendo piede. Anzi, proprio in parallelo alle alimentazioni a zero emissioni sarà sviluppato. Solo così si potrà raggiungere un mix di offerta che sia equilibrato e sostenibile anche nel lungo periodo.

IL GAS DALLA SPAZZATURA

Su queste considerazioni generali si inserisce l’iniziativa avviata da Seat a Barcellona. Il progetto, chiamato Life Methamorphosis, punta ad ottimizzare i processi per ottenere biometano a partire dai rifiuti organici. Basti pensare che ogni abitante della città catalana genera quotidianamente circa 1,5 kg di rifiuti. Moltiplicati per la popolazione cittadina, fa 2,5 tonnellate di spazzatura al giorno. Permetterebbe a 10.000 veicoli di percorrere ciascuno 15.000 km all’anno. Di questa montagna di rifiuti, però, solo il 40% viene riciclato.

UN PROCESSO IN VARIE FASI

Il progetto Life Metamorphosis prevede vari passaggi per arrivare ad ottenere dalla spazzatura un carburante adatto ad alimentare le auto a metano. Prima di tutto richiede una selezione dei rifiuti organici. Questa avviene proprio all’Ecoparc di Barcellona. Da lì i rifiuti vengono immessi in digestori anaerobici alti 26 metri. Hanno una capacità di 4.500 metri cubi. Qui iniziano a decomporsi velocemente, non essendoci ossigeno, e dopo 30 giorni danno origine a un biogas contenente metano in una percentuale del 65% circa. Questo biogas viene poi purificato per essere utilizzato come carburante per autotrazione. Al momento tre Seat Leon e una Arona stanno utilizzando questo tipo di gas per verificare l’effetto sugli organi meccanici dopo 30.000 km.

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