Seat Ibiza 1.0 TSI: pro e contro nel test dell’alce

Il test Seat Ibiza 2021 fa emergere cosa è cambiato nella prova dell’alce rispetto alla precedente versione: ecco il video con i pro e i contro

23 marzo 2022 - 11:20

La Seat Ibiza 2021 nella versione 1.0 TSI 110 CV è stata sottoposta al test dell’alce, dove mostra come la corretta taratura del controllo di stabilità (ESC) possa fare la differenza. Il test permette di verificare a quale velocità un’auto mette in difficoltà il conducente nella manovra di evitamento ostacolo più nota al mondo. Ecco pro e contro della Seat Ibiza 2021 nel video realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In pratica il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando oltre all’intervento dell’ESP. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Ecco com’è andata la prova della Seat Ibiza 2021 nel video qui sotto e i commenti del magazine nei paragrafi successivi.

SEAT IBIZA 2017 VS 2021: COSA CAMBIA

Il test della Seat Ibiza 2021 è stato eseguito con pneumatici estivi Michelin Primacy 3 nella misura 215/45 R17. Come da standard, i primi tentativi servono a “prendere le misure” e studiare le reazioni dell’auto, che a 74 km/h, ben al di sotto dei 77 km/h di riferimento, risultano essere molto equilibrate. Alzando la velocità però la Seat Ibiza mostra i suoi limiti a 76 km/h, apparentemente bassa, ma con una dinamica molto migliorata rispetto alla Seat Ibiza precedente. “Nessun rimbalzo o quella tendenza al sovrasterzo che abbiamo riscontrato con la Seat Ibiza del 2017”, spiega il magazine.

INTERVENTO DELL’ESC BEN CALIBRATO

Aumentando ulteriormente la velocità del test Seat Ibiza 2021 incombono sovrasterzo (l’auto percorre traiettorie più strette di quelle impostate) e sottosterzo (l’auto tende ad allargare la traiettoria percorsa), “ma sempre entro limiti ragionevoli”. “È vero che la ruota posteriore destra si solleva momentaneamente da terra, anche se ciò non ostacola la guida del veicolo. Il controllo di stabilità interviene nei momenti giusti e non interferisce con il controllo l’auto”.

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