Sciopero taxi 24 novembre 2021

Sciopero taxi 24 novembre 2021: gli orari della protesta

Proclamato un nuovo sciopero dei taxi il 24 novembre 2021: ecco gli orari della protesta e le motivazioni dell'agitazione sindacale. C'entra il nuovo Ddl Concorrenza

23 novembre 2021 - 15:55

Tassisti ancora sul piede di ‘guerra’: dopo l’agitazione dello scorso 22 ottobre si prospetta infatti un altro sciopero dei taxi il 24 novembre 2021. Nel mirino il riordino dei servizi di mobilità urbana non di linea inseriti dal Governo nel Ddl Concorrenza (ne abbiamo parlato diffusamente qui), che di fatto spalanca il mercato agli operatori, anche stranieri, che utilizzano app e piattaforme tecnologiche per l’interconnessione dei passeggeri e dei conducenti, come Uber ma non solo. I sindacati dei tassisti minacciano manifestazioni unitarie e a oltranza, con iniziative locali e nazionali, che proseguiranno anche dopo il 24 novembre fino a quando la norma del Ddl concorrenza non sarà cancellata.

Aggiornamento del 23 novembre 2021 con la conferma dello sciopero taxi del  24 novembre.

SCIOPERO TAXI 24 NOVEMBRE 2021: LE RAGIONI DELLA PROTESTA

Lo sciopero dei taxi del 24 novembre 2021 è stato proclamato dalle sigle sindacali Fit-Cisl, Uilt-Uil e da Usb Lavoro Privato, Tras, Fast-Confsal, Federtaxi-Cisal, Uritaxi, Ugl-Taxi, Tam, Orsa, Uti, Satam, Claai, Unimpresa, Ati-Taxi, Ass. Tutela Legale Taxi e Unica Taxi Cgil.

Il comparto taxi”, si legge nel comunicato che annuncia lo sciopero, “già vittima da anni del perpetuarsi del fenomeno dell’abusivismo, vede prospettarsi una nuova richiesta di riforma del settore, passante per il Ddl Concorrenza 2021, non ancora scritta ma con l’evidente finalità di regalare il settore a colossi multinazionali stranieri. Una riforma che pretende di rimettere a logiche di mercato un comparto come quello dei taxi che, in quanto amministrato come servizio pubblico, a tariffa regolata e con obbligo di servizio e turnazioni imposte, non può per essenza subire concorrenza da chi a tali regole non è sottoposto. Diversamente, infatti, sarebbe il legislatore stesso a legalizzare un fenomeno di concorrenza sleale a vantaggio di alcuni e a svantaggio dei tassisti”.

TAXI: CHE FINE HA FATTO LA RIFORMA DEL 2019?

I tassisti lamentano anche la mancata emanazione dei decreti attuativi della Legge 12/2019, attraverso cui faticosamente, “anche a costo di accettare una serie di costose modifiche legislative affinché le istituzioni mettessero in piedi una serie di strumenti idonei alla tutela del trasporto pubblico non di linea”, gli operatori del comprato e l’attuale Parlamento avevano trovato un accordo che garantiva il rispetto della legalità nel settorecontro l’abusivismo di provider scorretti e multinazionali allergiche alle regole pubbliche”.

SCIOPERO TAXI 24 NOVEMBRE 2021: GLI ORARI DELLO STOP

Il nuovo sciopero dei taxi è dunque fissato per mercoledì 24 novembre 2021 dalle 8 del mattino alle 22. “Ma in assenza dello stralcio dell’art. 8 del Ddl Concorrenza e della produzione dei decreti attuativi”, precisano i sindacati, “andremo a oltranza con iniziative di protesta in ogni città italiana. In ballo c’è infatti il futuro del nostro settore per come lo conosciamo, e con esso il lavoro, i mutui, le ipoteche sulle case e dunque il presente e il futuro delle nostre stesse famiglie”.

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