Aumento benzina
Prezzo benzina oggi: 1,92 euro/litro, il massimo da due anni
Prezzo benzina oggi: il valore medio si attesta a 1,926 euro/litro, il massimo raggiunto negli ultimi due anni. Pesa l'intervento sulla accisa
Prezzo benzina oggi: il valore medio si attesta a 1,926 euro/litro, il massimo raggiunto negli ultimi due anni. Pesa l'intervento sulla accisa
Secondo i dati dell’Osservaprezzi del MIMIT, oggi il prezzo medio della benzina in Italia, modalità self sulla viabilità ordinaria, è di 1,926 euro/litro, il valore massimo raggiunto negli ultimi due anni. È la conseguenza del nuovo taglio delle accise in vigore dal 2 maggio che ha privilegiato maggiormente il diesel, interessato dai maggiori rincari, riservando alla “verde” un intervento più contenuto. Intendiamoci, non che il gasolio se la passi molto meglio, visto che sebbene in leggero calo rispetto a ieri resta comunque ben oltre i 2 euro/litro.
PREZZO OGGI BENZINA E DIESEL
Nel dettaglio, oggi 5 maggio 2026 il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,926 euro/litro per la benzina e 2,044 euro/litro per il diesel. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,981 euro/litro per la benzina e 2,114 euro/litro per il diesel. I prezzi alla pompa della benzina hanno dunque superato quota 1,9 euro/litro per la prima volta da due anni, precisamente dall’11 maggio 2024.
Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di 6 centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e ridotto di 4 centesimi al litro quelli del gasolio. Per Q8 si registra invece un ribasso di 1 centesimo sulla benzina, per Tamoil di 1 centesimo sul diesel.
PREZZI CARBURANTI PER MODALITÀ DI VENDITA
Per quanto riguarda i dettagli per modalità di vendita, elaborati sui dati comunicati ieri dai gestori di circa 20 mila punti vendita all’Osservatorio del MIMIT, le medie dei prezzi praticati vedono:
- benzina self service: 1,901 euro/litro (compagnie 1,916, pompe bianche 1,872);
- diesel self service: 2,049 euro/litro (compagnie 2,054, pompe bianche 2,040);
- benzina servito: 2,024 euro/litro (compagnie 2,072, pompe bianche 1,936);
- diesel servito: 2,187 euro/litro (compagnie 2,228, pompe bianche 2,108);
- GPL servito: 0,821 euro/litro (compagnie 0,834, pompe bianche 0,808);
- metano servito: 1,573 euro/kg (compagnie 1,572, pompe bianche 1,573);
- GNL servito: 1,525 euro/kg (compagnie 1,541 euro/kg, pompe bianche 1,513 euro/kg).
Questi invece i prezzi medi riferiti ai principali marchi:
- Eni: 1,944 euro/litro benzina self (2,126 servito) e 2,045 diesel self (2,256 servito);
- IP: 1,899 euro/litro benzina self (2,056 servito) e 2,070 diesel self (2,236 servito);
- Q8: 1,918 euro/litro benzina self (2,042 servito) e 2,053 diesel self (2,221 servito);
- Tamoil: 1,923 euro/litro benzina self (1,986 servito) e 2,046 diesel self (2,129 servito).

PIENO BENZINA COSTA 9 EURO IN PIÙ
Alla luce di questi numeri, l’Unione Nazionale Consumatori lamenta che mentre il gasolio dal 1° al 5 maggio è sceso di prezzo in tutte le regioni e in autostrada è salito di appena 0,1 cent, ossia 5 cent per un pieno da litri, “la benzina è decollata di oltre 17 centesimi, 17,2 in autostrada e 17,1 nella media stradale (conteggiando anche Bolzano e Trento), con un costo aggiuntivo per un rifornimento da 50 litri, rispettivamente, di 8,60 e 8,52 euro. Ma in alcune regioni è andata anche peggio“.
Il record di aumento spetta alla provincia autonoma di Trento, dove la benzina è rincarata di 18,5 cent, più dei 18,3 cent attesi per il rialzo di 15 cent delle accise se il prezzo industriale fosse rimasto costante, pari a 9,25 euro per un pieno. A seguire Toscana, Lombardia e Piemonte, con un incremento di 18 cent, 9 euro a rifornimento, quindi il Veneto (+17,9 cent, pari a 8,95 euro).
Quanto al prezzo in valore assoluto, dopo le autostrade (dove si vende a 1,981 euro/litro), la benzina costa di più a Bolzano (1,945), a Trento e Valle d’Aosta (1,944) e in Calabria (1,940). Le regioni meno colpite dal rialzo delle accise sono invece il Molise e la Basilicata, +15,1 cent pari a 7,55 euro a pieno.