Prezzi RC auto: +6,6% nel IV trimestre 2024, l’aumento rallenta
I prezzi RC auto continuano a crescere, ma con un rallentamento: è ciò che emerge dall'analisi IVASS del quarto trimestre 2024
I prezzi RC auto continuano a crescere, ma con un rallentamento: è ciò che emerge dall'analisi IVASS del quarto trimestre 2024
L’IVASS, Istituto per la vigilanza sulle imprese assicurative, ha pubblicato l’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia RC auto nel quarto trimestre 2024, registrando purtroppo l’ennesimo aumento che però è risultato in frenata rispetto alle precedenti rilevazioni. Segno che forse il trend sta cambiando. Più precisamente, il prezzo medio del trimestre è stato quantificato in 417 euro, +6,6% su base annua in termini nominali e +5,3% in termini reali. Tuttavia nel IV trimestre 2023 l’incremento rispetto all’anno passato era stato del +7,9%, quindi maggiore. A dicembre 2024 il costo medio RC auto è risultato pari a 419 euro contro i 416 di ottobre e novembre, da cui la media trimestrale di 417 euro.
PREZZI RC AUTO: AUMENTI E RIBASSI IN 10 ANNI
In ogni caso per trovare un premio superiore occorre tornare al 2016, quando il prezzo medio del IV trimestre era stato pari a 419,7 euro, per poi scendere fino a 360,1 euro nel IV trimestre 2021. Questo significa che in soli tre anni la tariffa media RC auto è risalita del +15,83%, una crescita superiore al calo del -14,08 registrato del quinquennio 2016-2021. Comunque il prezzo medio risulta ancora in riduzione del -12,2% rispetto al quarto trimestre del 2014. La seguente tabella riassume meglio l’andamento dei prezzi dell’assicurazione auto negli ultimi 10 anni.
TARIFFE RC AUTO: DIFFERENZE INCREDIBILI TRA LE PROVINCE
Con riferimento ai prezzi in base al luogo, nel IV trimestre 2024 nella meta delle province italiane il prezzo medio ha superato i 390 euro, con il top toccato a Napoli (601,1 euro), Prato (593,8) e Caserta (531,7). Tutte le province hanno registrato un incremento dei prezzi su base annua con aumenti tra il +3,0% e il +10,3%, quelli maggiori sono stati rilevati a Roma (+10,3%), Lecce (+8,7%) e Catania (+8,6%). Un terzo delle province ha presentato un incremento del premio medio superiore al dato nazionale. Il differenziale di prezzo tra Napoli e Aosta è risultato pari a 262 euro, in aumento del +8,6% su base annua ma in riduzione del -41,5% rispetto al quarto trimestre del 2014. Le province più economiche sono state Enna (295 euro), Potenza (307,6) e Oristano (313,8).
POLIZZE AUTO CON SCATOLA NERA SONO IL 17,8%
Infine, il tasso di penetrazione delle polizze con scatola nera per le autovetture è stato quantificato al 17,8%, stabile
rispetto all’anno precedente (-0,3%), con una diffusione assai diversa tra le province: più elevata al sud (Caserta 59,4%, Napoli 46,6%, Crotone 38,0%, Salerno 35,0%, Foggia 34,7%), molto meno al nord (a Bolzano appena il 2,8%, a Trento il 4,8%).
L’analisi dell’IVASS ha inoltre rilevato che il 92% dei contratti sottoscritti ha previsto nel IV trimestre 2024 l’applicazione di uno sconto, mediamente pari a 221 euro e capace di incidere per il 40,1% sul premio di tariffa. La componente commerciale della scontistica ha rappresentato il 70,5% del totale. Curioso che la variazione nominale su base annua dei premi RC auto per le singole imprese assicurative sia risultata compresa tra il -8,7% e il +23,3%, dimostrando che i prezzi possono davvero cambiare in base alla compagnia. Nel dettaglio, lo studio ha evidenziato strategie di prezzo differenziate anche in funzione delle caratteristiche della clientela (anagrafiche, geografiche, tipologia veicolo, ecc.).


