Patente autotrasporto

Patente autotrasporto: voucher giovani autisti, come funziona

Importante novità sulla patente autotrasporto: voucher fino a 2.500 euro per formare giovani autisti dal 2022 al 2026, vediamo come funziona e come richiedere il bonus

22 febbraio 2022 - 12:16

Obiettivo: formare nei prossimi cinque anni circa 10 mila giovani autisti di mezzi pesanti. Soluzione: istituire un fondo di svariati milioni di euro a copertura di gran parte delle spese necessarie per il conseguimento dell’apposita patente e delle abilitazioni professionali. Sono queste le motivazioni che hanno portato alla creazione del ‘Programma patenti giovani autisti per l’autotrasporto’, introdotto con un emendamento al decreto Milleproroghe 2022 e facente parte di un più vasto pacchetto di misure a sostegno di diversi settori della mobilità. I contributi per la patente autotrasporto di merci e persone saranno distribuiti tramite voucher, scopriamo come funzionano.

VOUCHER PATENTE AUTOTRASPORTO: COME FUNZIONA

La misura intende rinvigorire il mercato del lavoro in un settore che soffre di carenza strutturale di autisti e, nel contempo, offrire una buona possibilità di impiego ai giovani. Non è il primo provvedimento in tal senso, ricorderete infatti che pochi mesi fa è stato istituito un bonus di 1.000 euro per la formazione di giovani autotrasportatori, che però manca ancora dei necessari decreti attuativi. Il nuovo ‘Programma patenti giovani autisti per l’autotrasporto’ è rivolto alle persone di età compresa tra 18 e 35 anni e prevede la copertura dell’80% dei costi sostenuti per prendere la patente di guida dei mezzi pesanti (patenti C e D) e/o le abilitazioni professionali (CQC e altre), fino a un massimo di 2.500 euro. Il fondo prevede uno stanziamento di 3,7 milioni di euro per il 2022 e 5,4 milioni l’anno dal 2023 al 2026 per complessivi 25,3 milioni.

COME RICHIEDERE IL VOUCHER PATENTE AUTOTRASPORTO PER GIOVANI AUTISTI

In base alle norme del provvedimento il voucher patente autotrasporto può essere richiesto una sola volta, non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non risulta ai fini del computo del valore dell’ISEE. Le indicazioni e i termini per presentare le domande per ottenere il bonus, così come le modalità di erogazione del voucher, saranno definiti con un decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. Speriamo che i tempi dell’attivazione della piattaforma informatica per evadere le richieste si rivelino abbastanza brevi.

Il vice-titolare del MIMS e promotore della misura, Alessandro Morelli, ha spiegato che si punta a formare almeno 10 mila giovani autisti nell’arco di 5 anni: “Le imprese di trasporto merci e persone lamentavano da tempo la mancanza di conducenti, dovuta principalmente al costo elevato per ottenere i titoli necessari all’esercizio dell’attività. Ma con l’introduzione del voucher l’Italia dimostra di voler puntare in modo consistente sulla forza lavoro che ruota intorno alla logistica, a conferma della strategicità di un settore imprescindibile per la ripartenza del Paese”.

AUTOTRASPORTO: 6 MESI DI PROROGA PER LA CONSEGNA DEI VEICOLI ORDINATI CON LE AGEVOLAZIONI DEL FONDO 2020-21

Intanto, rimanendo nel settore dell’autotrasporto, in merito alla recente formalizzazione del Decreto Direttoriale del MIMS che ha accordato 6 mesi di proroga, dal 14 marzo al 14 settembre 2022, per le consegne dei veicoli commerciali agevolati con il Fondo Autotrasporto 2020-21 del decreto 203/20, Federauto Truck&Van ha dichiarato la sua soddisfazione perché le Istituzioni hanno tenuto conto delle gravi problematiche della carenza dei semiconduttori e di altri componenti che si stanno riflettendo sul mercato dei veicoli commerciali, con gravi ricadute per i comparti dell’autotrasporto e dell’automotive.

La proroga al 14 settembre delle consegne dei veicoli ordinati nell’ambito degli incentivi del Fondo Autotrasporto”, ha spiegato Massimo Artusi, vice-Presidente di Federauto Truck&Van, “rappresenta un passo importante che evita un grave e immeritato danno per le imprese che intendono investire in innovazione, ambiente e sicurezza. Se si considera che la Commissione Bilancio della Camera ha dato via libera anche a un’altra importante proroga delle consegne in materia di beni strumentali nell’ambito della conversione in legge del decreto Milleproroghe, siamo di fronte a un set di interventi importanti per consentire agli operatori di rispettare le scadenze per gli investimenti programmati lo scorso anno e finalizzare quel rinnovo del parco dei veicoli commerciali essenziale per attuare le politiche ecologiche a cui tutti vogliamo contribuire”.

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