Parco circolante: dieci auto in più ogni 100 abitanti in 20 anni

In Italia c’è il maggior numero di auto per 100 abitanti: l’analisi dell’Osservatorio Autopromotec e i dati dei principali Paesi europei

26 ottobre 2022 - 10:57

Il parco circolante in Italia è tra i più vecchi ma è anche costituito da un numero di auto per abitanti fortemente in crescita negli ultimi 20 anni. E’ quanto emerge da un report dell’Osservatorio Autopromotec, la principale rassegna internazionale di attrezzature per l’Aftermarket e le officine. L’Italia, assieme a Francia e Regno Unito è tra i maggiori mercati automotive che hanno visto crescere di più il numero di auto per 100 abitanti tra il 2001 e il 2020.

IN ITALIA PIU’ AUTO CIRCOLANTI OGNI 100 ABITANTI NEL 2020

In Italia, secondo i dati aggiornati al 2020, sono in circolazione 67 autovetture ogni 100 abitanti, in aumento rispetto al 2001 quando erano 57. Dal 2001 al 2020, quindi, le auto in circolazione ogni 100 abitanti in Italia sono aumentate di 10 unità, più di altri Paesi come la Spagna. Questi dati derivano da un’elaborazione realizzata dall’Osservatorio Autopromotec sulla base delle informazioni rese note da Eurostat e da Acea, e che fornisce anche i dati relativi ai maggiori Paesi europei:

Germania, si è passati da 54 auto ogni 100 abitanti nel 2001 a 58 nel 2020, con un aumento di 4 unità;

Francia, da 47 a 57 (+10);

Regno Unito, da 43 a 54 (+11);

Spagna, da 44 a 53 (+9).

IN MEDIA IL PARCO CIRCOLANTE EUROPEO HA 48 AUTO PER 100 ABITANTI

Se si considera la media dei dati dei maggiori paesi europei si è passati da 49 auto ogni 100 abitanti nel 2001 a 58 nel 2020 (+9). La situazione italiana si presta dunque ad una doppia lettura, secondo il report:

– da un lato l’aumento registrato dal 2001 al 2020 risulta in linea con quanto accaduto negli altri maggiori Paesi europei;

– dall’altro lato il numero di auto per 100 abitanti del 2020 è sostanzialmente maggiore rispetto a quello degli altri Paesi presi in considerazione.

PARCO CIRCOLANTE VECCHIO: I FATTORI CHIAVE

L’Osservatorio sostiene che l’alto rapporto tra auto in circolazione e abitanti che caratterizza il nostro Paese sia dovuto a tre fattori principali:

– l’inadeguatezza dell’offerta del servizio pubblico;

– la peculiare diffusione della popolazione sul territorio, con la presenza di centri molto piccoli e case sparse, che difficilmente sono serviti da servizi di mobilità;

– la particolare orografia del territorio italiano, che vede al centro una catena montuosa che rende più difficoltosi gli spostamenti con mezzi pubblici e favorisce la mobilità privata.

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